Conterati

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Col nome di conterati (dal gr. konteratoi o kontaratoi) nelle armate bizantine si designavano genericamente i lancieri, cioè cavalieri o fanti armati del kontos, la lancia. Successivamente si utilizzò questo termine per indicare quel settore della fanteria bizantina costituito da uomini reclutati (a forza) nell'esercito e forniti di elmo, scudo e lancia.

La rivolta dei conterati (1038-1039)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Italia bizantina dell'XI secolo i catapani disponevano di truppe regolari arruolate nelle vari parti dell'Impero (tagmata), rinforzate di milizie arruolate nei themata locali. “Il reclutamento di tali truppe era basato sulla strateia: secondo questo meccanismo, in cambio di terre da parte dello stato, i proprietari s'impegnavano a fornire il servizio militare. Nell'XI secolo, però, la strateia divenne una mera tassa e questa fiscalizzazione alimentò il ricorso sempre più ampio alle truppe mercenarie”[1].

Truppe pugliesi di conterati parteciparono alla spedizione siciliana di Giorgio Maniace (1038), ma ammutinatisi fecero ritorno in patria e si sollevarono contro il catapano Niceforo Dokeianos, uccidendo a Mottola un funzionario imperiale. L'anno seguente l'imperatore di Bisanzio Michele IV Paflagonio inviò in Puglia Argiro con l'incarico di ristabilire l'ordine: le milizie furono sciolte e due loro capi, Musando e Giovanni di Ostuni furono catturati a Bari e giustiziati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Amatuccio, "Fino alle mura di Babilonia". Aspetti militari della conquista normanna del Sud. In "Rassegna Storica Salernitana", n. 30 (1998)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Amatuccio, "Fino alle mura di Babilonia". Aspetti militari della conquista normanna del Sud. In "Rassegna Storica Salernitana", n. 30 (1998)
  • Ferdinand Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie et en Sicile, Parigi 1907. Ed. it: Storia della dominazione normanna in Italia ed in Sicilia, trad. di Alberto Tamburrini, Cassino 2008. ISBN 9788886810388
  • G. De Blasiis, L'insurrezione pugliese e la conquista normanna nel secolo XI, 3 voll., Napoli 1869-73, pp.140-142, nota 5, p.283
  • Vera von Falkenhausen, La dominazione bizantina nell'Italia meridionale dal IX all'XI secolo, Bari 1978, pp. 130-135
  • H.J. Kuehn, Die byzantinische Armee im 10. Und 11. Jahrhundert, Vienna 1991
  • Jules Gay, L'Italie meridionale et l'empire byzantin depuis l'avènement de Basil I jusqu'à la pris de Bari par les Normands, Paris 1904 (ed. it. Bologna 1978, pp.458-9)
  • E. McGeer, Sowing the dragon's teeth: Byzantine warfare in the tent century, Washington 1995, p.201
  • Salvatore Tramontana, La monarchia normanna e sveva, in Il Mezzogiorno dai Bizantini a Federico II, Storia d'Italia diretta da G. Galasso, Torino 1983, vol. III, pp.433-810, p. 467.