Confartigianato

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Confartigianato Imprese
Confartigianato sede centrale.jpg
Sede centrale a Roma
TipoAssociazione di categoria
Fondazione1946
FondatoreManlio Germozzi
ScopoRappresentanza italiana dell’artigianato e della micro e piccola impresa.
Sede centraleItalia Roma
PresidenteItalia Giorgio Merletti
Sito web

Confartigianato Imprese è la più rappresentativa organizzazione italiana dell'artigianato e della micro e piccola impresa. Fondata nel 1946 da Manlio Germozzi, Confartigianato rappresenta più di 700.000 tra imprese ed imprenditori associati. Ha sede in Roma, Via di San Giovanni in Laterano 152.

Obiettivo dell'attività di Confartigianato Imprese è la rappresentanza delle imprese artigiane, delle micro, piccole e medie imprese, secondo l'accezione europea, dei settori industriali, commerciali e dei servizi, nonché di tutte le forme del lavoro autonomo, indipendente e cooperativo, aderenti alle Associazioni territoriali che la costituiscono. La rappresentanza della Confederazione si estende alle forme di lavoro parasubordinato ed ai pensionati,[1] rappresentati, questi ultimi, dall'Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato (ANAP).

Aderente alla UEAPME, l'Unione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese, Confartigianato rappresenta a livello europeo la più vasta rete di servizi ed assistenza alle PMI.

Nel 2010 Confartigianato ha costituito, insieme a CNA, Confcommercio, Casartigiani e Confesercenti, RETE IMPRESE ITALIA.

L'attività di rappresentanza[modifica | modifica wikitesto]

L'azione politica, sindacale ed organizzativa di Confartigianato Imprese pone al centro l'impresa artigiana e, a partire dall'ascolto dei suoi bisogni e delle sue istanze politiche ed economiche, è finalizzata ad individuare, programmare e gestire, nelle sue singole articolazioni [...], azioni generali e specifiche dirette ad accrescere il valore aggiunto dell'impresa, la sua dignità politica, le sue relazioni economiche, associative, sindacali ed istituzionali.[1]

Aree d'azione[modifica | modifica wikitesto]

  • Relazioni sindacali
  • Tutela e promozione dell'apprendistato e dell'apprendistato professionalizzante
  • Formazione professionale
  • Previdenza
  • Ambiente
  • Sicurezza sul lavoro
  • Qualità e normativa tecnica
  • Relazioni istituzionali e legislative
  • Politiche economiche (comprese quelle di federazione/categoria)
  • Energia ed utilities
  • Innovazione
  • Internazionalizzazione e mercato comunitario
  • Credito
  • Promozione dei Consorzi di garanzia fidi (Confidi)
  • Marketing associativo
  • Politiche fiscali
  • Assistenza fiscale
  • Patronato
  • Turismo e promozione sociale
  • Analisi economica di mercati e contesti in cui operano le imprese italiane (Ufficio Studi - Confartigianato Imprese)
  • Comunicazione associativa ed istituzionale
  • Alta Formazione Interna per il Sistema Confederale (Scuola di Sistema - Confartigianato Imprese)

La struttura[modifica | modifica wikitesto]

Sede di Torino

Il Sistema Confartigianato Imprese è radicato sul territorio italiano grazie ad una struttura composta da 120 Associazioni provinciali, con 1.215 sportelli territoriali, 20 Federazioni regionali ed oltre 14.000 collaboratori in tutta Italia.

Il 24 novembre 2016, l'Assemblea dei delegati ha confermato Giorgio Merletti alla Presidenza di Confartigianato Imprese per il quadriennio 2016-2020, Cesare Fumagalli ricoprirà il ruolo di Segretario generale.

Per la rappresentanza delle PMI associate, Confartigianato ha creato 12 Federazioni di categoria, che rappresentano 74 gruppi di mestiere e 870 settori d'attività imprenditoriale.

Le 12 Federazioni di categoria[modifica | modifica wikitesto]

  • Confartigianato Alimentazione
  • Confartigianato Artistico
  • Confartigianato Autoriparazione
  • Confartigianato Benessere (o dei Servizi alla persona)
  • Confartigianato Comunicazione e dei Servizi Innovativi
  • ANAEPA Confartigianato Costruzioni, su anaepa.it.
  • Confartigianato Impianti
  • Confartigianato Legno e Arredo
  • Metalmeccanica di produzione
  • Confartigianato Moda
  • Confartigianato Servizi e Terziario
  • Confartigianato Trasporti, Logistica e Mobilità

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La Camera di Commercio di Roma, tra il 22 ed il 24 settembre 1946, ospita il 1º Congresso della neonata Confederazione Generale dell'Artigianato Italiano (CGAI), che associa 70 organizzazioni. Manlio Germozzi, fondatore della Confederazione, viene nominato Segretario generale.

"Da allora - ricordava Germozzi - cominciai a girare l'Italia in lungo e largo per ritrovare i vecchi amici nelle varie Federazioni artigiane [...] Fu un periodo intenso, avventuroso, ricco di emozioni [...] La situazione era molto difficile, mancavano i beni di prima necessità. Fu in quel periodo che cominciai a lavorare per inserire anche l'artigianato nel piano di aiuti".[2]

Il 28 febbraio 1955 nasce la Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato (CGIA), che associava 7 federazioni regionali, 82 provinciali, 12 mandamentali, 19 di categoria.

Il 14 giugno 2006, la Confederazione assume l'attuale denominazione di Confartigianato Imprese.

Ancora oggi, alcune associazioni territoriali aderenti a Confartigianato Imprese mantengono la vecchia denominazione di CGIA provinciale.

La Confartigianato Vicenza risulta avere il maggior numero di associati e numero di dipendenti[senza fonte].

La CGIA di Mestre cura un ufficio studi che pubblica ricerche a tema economico e sociale a intervalli regolari, partecipando a trasmissioni RAI, Mediaset e LA7 ed offrendo contributi ai media nazionali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statuto di Confartigianato Imprese
  2. ^ Dino Pesole. L'artigianato nell'economia italiana. Milano, Il Sole 24 Ore libri, 1997.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]