Comana Pontica
| Comana Pontica | |
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| Nome originale | greco antico Κόμανα Ποντικά Kómana Pontiká |
| Localizzazione | |
| Stato attuale | |
| Coordinate | 40°21′26.53″N 36°38′18.93″E |
| Cartografia | |

Comana Pontica (in greco antico Κόμανα Ποντικά?, Kómana Pontiká) è un'antica città del Ponto, regione storica dell'Asia Minore. Inizialmente faceva parte del Ponto Galata (Pontus Galaticus), poi del Ponto Polemoniaco (Pontus Polemoniacus) e infine della provincia di Armenia (Armenia Secunda). Secondo la Tabula Peutingeriana si trovava sulla via che collegava Tavium ai Paesi dell'oriente; secondo Strabone, era sita nella valle del fiume Yeşil (in greco Iris), vicino a Neocesarea.
La città deve probabilmente il nome alla città di Comana (Cappadocia), da cui fu colonizzata.
Rovine di Comana e un ponte romano si trovano a Gümenek, villaggio sull'Iris a 11 km da Tokat. Sul ponte che oltrepassa il fiume e conduce da Niksar a Tokat sono presenti alcune iscrizioni.
A Bizeri, nei dintorni di Comana, morì Giovanni Crisostomo dopo essere stato trasferito dal suo esilio a Cucusòs, sul gruppo montuoso dell'Anti-Tauro.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Goffredo Bendinelli, COMANA Pontica, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.
- L. Polacco, COMANA PONTICA, in Enciclopedia dell'Arte Antica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1994.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007566095705171 |
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