Codice ridondante

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Il codice ridondante è un termine della programmazione con il quale si indica del codice sorgente che computa un risultato computato precedentemente e già disponibile, così il risultato della computazione ripetuta è ridondante.[1] Se tale codice può essere identificato, può allora essere eliminato, riducendo così il costo computazione del programma.

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

 int f (int x)
{
 	int y=x*2;
 	return x*2;
 }

La seconda espressione x*2 è codice ridondante e può essere rimpiazzato con un riferimento alla variabile y. Alternativamente la definizione int y=x*2 può invece essere rimossa.

Usi alternativi del termine[modifica | modifica wikitesto]

Il termine codice ridondante può anche essere usato per descrivere codice che ha qualsiasi forma di ridondanza, come ricomputare un valore che è già stato precedentemente calcolato ed ancora disponibile, codice che non è mai stato eseguito, o un risultato che è eseguito ma non utilizzato. Con codice ridondante ci si può anche riferire a codice che viene eseguito ma non influisce sull'output del programma - tuttavia, questo è solitamente conosciuto come codice morto. Una istruzione NOP può essere considerata come codice ridondante che è stato esplicitamente inserito per riempire il flusso delle istruzioni o introdurre un ritardo di tempo. Gli identificatori che sono stati dichiarati ma che non hanno nessuna referenza sono solitamente definiti come dichiarazioni ridondanti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Debray, S. K., Evans, W., Muth, R., and De Sutter, B. 2000. Compiler techniques for code compaction. ACM Trans. Program. Lang. Syst. 22, 2 (Mar. 2000), 378–415.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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