Cloaca

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La cloaca, in anatomia comparata è, in alcune specie animali, un'apertura che serve come unico canale in cui affluiscono le terminazioni dell'intestino posteriore, dell'apparato genitale e apparato urinario. Tutti gli anfibi, gli uccelli, i rettili e i mammiferi monotremi e tenrecidi possiedono questo foro, dal quale espellono sia urina che feci, diversamente dagli euteri, cioè dalla maggior parte dei mammiferi, che possiedono due o tre orifizi separati per l'evacuazione. Per quanto riguarda i pesci, la cloaca è presente negli elasmobranchi e nei sarcopterigi.

I monotremi ed i tenrecidi sono gli unici mammiferi che presentano la cloaca. Essa si forma nell'embrione di tutti i mammiferi, ma permane solo nei monotremi, mentre negli altri (marsupiali e placentati) avviene una precoce separazione di una parte dorsale, da cui si forma il retto, e una parte ventrale, da cui si originano il seno uro-genitale e la vescica urinaria.

La regione in cui si trova la cloaca è spesso associata ad un organo secretore, cioè ad una ghiandola, implicata nel comportamento di profumazione da parte di alcuni rettili, anfibi e monotremi.

Il termine cloaca deriva dalla lingua latina e in particolare da cluō, che vuol dire "pulito".

Altri significati[modifica | modifica wikitesto]

La parola cloaca è utilizzata come sinonimo di fognatura, o meglio per indicare la conduttura sotterranea atta alla raccolta e allo scarico dei liquidi di rifiuto di un centro abitato. La Cloaca Massima era una delle più antiche condotte fognarie dell'antica Roma.

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