Chiostro degli Angeli

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Coordinate: 43°46′29.91″N 11°15′39.05″E / 43.774975°N 11.260847°E43.774975; 11.260847

Veduta del chiostro
Donato Mascagni, Sogno di san Romualdo

Il Chiostro della Sagrestia o degli Angeli è il secondo chiostro della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Firenze: fu realizzato da Gherardo Silvani, ispirandosi probabilmente a disegni di Filippo Brunelleschi, ed è composto da archi a tutto sesto che creano un porticato sui quattro lati, al di sopra del quale si trova una loggetta architravata.

Qui restano le lunette affrescate in larga parte da Bernardino Poccetti verso il 1601, ben conservate, dai colori vividi e dal tipico tratto netto del disegno dell'autore, che aveva anche affrescato due anni prima la cupola della cappella Ticci (1599). Le altre lunette furono dipinte da Donato Arsenio Mascagni e Bernardino Monaldi, mentre i busti in marmo sopra i portali, raffiguranti santi e protettori dell'ordine camaldolese, vennero scolpiti da Giovanni Caccini e Pietro Francavilla.

Le scene affrescate sono:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il chiostro camaldolese di Santa Maria degli Angeli a Firenze, collana "Quaderni dell'Ufficio Restauri della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze, Pistoia e Prato", Firenze, Centro Di, 1997-1998.

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