Chimica matematica

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La chimica matematica è l'area di ricerca impegnata nell'applicare la matematica alla chimica in modo originale e non ovvio; si interessa principalmente di modelli matematici applicati ai fenomeni chimici.[1] La chimica matematica non deve essere confusa con la chimica computazionale.

Le maggiori aree di ricerca della chimica matematica includono:

Il termine "chimica matematica" venne coniato da Georg Helm, che nel 1894 pubblicò il trattato Grundzüge der mathematischen Chemie (Principi di Chimica matematica).[2] Alcune pubblicazioni periodiche internazionali specializzate in questo campo sono MATCH Communications in Mathematical and in Computer Chemistry, pubblicato la prima volta nel 1975, e il Journal of Mathematical Chemistry, pubblicato la prima volta nel 1987.

I modelli fondamentali per la chimica matematica sono i grafi molecolari e gli indici topologici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Una recensione del libro di Ivan Gutman, Oskar E. Polansky, "Mathematical Concepts in Organic Chemistry" in SIAM Review Vol. 30, No. 2 (1988), pp. 348-350
  2. ^ Georg Ferdinand Helm, "Grundzüge der mathematischen Chemie", Adamant Media Corporation, ISBN 9780543916501.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • R. B. King, Chemical Applications of Topology and Graph Theory, Elsevier, 1983.
  • I. Gutman, O. E. Polansky, Mathematical Concepts in Organic Chemistry, Springer-Verlag, Berlino, 1986.
  • D. Bonchev, D. H. Rouvray, Mathematical Chemistry Series, Gordon and Breach Science Publisher, Amsterdam, 2000.
  • N. Trinajstić, I. Gutman, Mathematical Chemistry, Croatica Chemica Acta, 75(2002), pp. 329-356.
  • A. T. Balaban, Reflections about Mathematical Chemistry, Foundations of Chemistry, 7(2005), pp. 289-306.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]