Cesare Benedetti

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Cesare Benedetti
Cesarebenedetti.jpg
Benedetti con la maglia della Roma nel 1943
Nazionalità bandiera Regno d'Italia
Altezza 185 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Carriera
Giovanili
Treviso Treviso
Squadre di club1
1937-1941 Treviso Treviso 75 (2)
1941-1943 Roma 12 (1)
1943-1945 Treviso Treviso 1 (0)
1945-1946 Roma 6 (0)
1946-1948 Salernitana Salernitana 57 (2)[1]
1948-1949 Treviso Treviso 12 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 
« Capisce la pittura, sente la forma e sa rendere il volume[2] »
(Giorgio de Chirico)

Cesare Benedetti, detto Bené (Treviso, 24 ottobre 1920Treviso, 9 luglio 2002), è stato un calciatore e pittore italiano, amico e allievo di Giorgio de Chirico, di Pietro Annigoni e di altri artisti.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera di calciatore nelle giovanili della squadra della sua città natale, il Treviso, esordendo a 16 anni in prima squadra nella partita Treviso-Udinese (2-0) del 26 settembre 1937.

Per l'annata 1941-1942 venne trasferito all'Roma con la quale si laureò campione d'Italia al termine della stagione (disputando 3 partite di campionato) e dove giocò anche l'anno successivo (9 presenze ed una rete)

Dopo la sospensione del campionato italiano di calcio a causa delle vicende belliche, tornò a giocare a Roma l'anomalo campionato 1945-1946 (6 presenze complessive), e al termine venne acquistato dalla Salernitana con cui ottenne la storica promozione in serie A nel 1946-1947 e disputò in massima serie da titolare (25 presenze all'attivo) l'annata seguente.

Nel dicembre 1948 tornò, quindi, a Treviso dove chiuse la carriera disputando il campionato di 1948-1949.

Ha complessivamente totalizzato 37 presenze e 1 rete (nel pareggio esterno della Roma col Bari della stagione 1942-43)[3] nella Serie A a girone unico, e 31 presenze in Serie B.

Pittore[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio de Chirico assieme a Bené

La carriera pittorica di Bené ebbe inizio nel 1949, dopo aver appeso le scarpe da calcio al chiodo.

Nel suo lungo percorso artistico, ha conosciuto tanti artisti suoi contemporanei che gli hanno dimostrato stima e ammirazione per la sua professionalità e serietà.

È stato uno dei pochi artisti ammessi alla corte dei Grimaldi, Principi di Monaco, suoi illustri mecenati, dove ha eseguito vari ritratti, tra i quali quello della Principessa Grace, del Principe Ranieri III, della Principessa Carolina e di molti altri dignitari.

Sue tele si trovano in varie parti del mondo, Stati Uniti, Canada, Francia, Svizzera presso collezioni private, compreso il ritratto di Caroline Kennedy all'età di 4 anni.

Nell'ambito ecclesiastico, ha eseguito il ritratto di Giovanni XXIII, Papa Pacelli (Pio XII), Papa Montini (Paolo VI) e per ultimo nel 1979 in Vaticano, Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II), guadagnandosi il soprannome di pittore dei Papi. Il ritratto di Giovanni Paolo II, in particolare, è una meravigliosa opera alta due metri conservata nella sala del Capitolo del Duomo di Treviso [4].

Ma la sua arte non si fermava ai ritratti, infatti, a Bené piaceva rappresentare anche la natura ed in particolare i cavalli, di cui ha eseguito numerosi quadri ad olio e a carboncino. Amava talmente tanto questi animali da reinterpretare la famosa opera di Gericault, Derby di Epsom, raffigurando i cavalli in corsa ma senza i fantini e le selle che considerava come catene alla loro naturale libertà.

Bené è stato il primo artista ad allestire, nel 1989, una mostra pittorica presso la restaurata Ca' dei Carraresi a Treviso [5].

Nel 2007 alcune delle opere più importanti sono state esposte presso la casa natia del pittore, eccezionalmente aperta al pubblico.

Nel 2009 una delle sue opere, facente parte di una trilogia e raffigurante una Baccante, è stata scelta per accogliere le autorità alla Riunione Internazionale dei Ministri dell'Agricoltura G8.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Scudetto.svg Campionato italiano: 1

Roma: 1941-1942

Campionato italiano di Serie B: 1

Salernitana: 1946-1947

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistiche su Salernitanastory.it
  2. ^ Dedica di Giorgio de Chirico
  3. ^ Sito dell'Istituto di Storia e Statistica del Calcio
  4. ^ Papa Wojtyla beatificato, esposto a Sant'Agnese il ritratto di Benè
  5. ^ Coscienze creative: Casa dei Carraresi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]