Caterina Colombini

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Caterina Colombini (Siena, ... – Siena, 20 ottobre 1387) è stata una monaca cristiana italiana, beata e nipote del beato Giovanni Colombini, fondatrice dell'Ordine femminile delle Gesuate.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Seguace di Giovanni, si unì ad altre consorelle entrando nel Monastero di Santa Bonda a Siena a far vita in comune e dedicandosi a curare i poveri infermi.

Morì il 20 ottobre 1387 dopo ventidue anni di vita religiosa.

A Pistoia, in Via San Marco era ubicato il Convento delle Ingesuate, dove venivano selezionate le suore idonee a prestare servizio di infermiere nello Spedale del Ceppo. A lato del Convento esisteva, sino al XVII secolo, la Chiesa del monastero, proprio dove attualmente si trova la fontana pubblica, ed essendo dedicata a San Sebastiano, protettore contro la peste, le Suore presero il nome di Monache di San Bastiano.

Mentre nel 1668 venne soppresso l'Ordine maschile dei Gesuati, con bolla di Papa Clemente IX, Giulio Rospigliosi di Pistoia, accusati di non rispettare più la loro regola, ma anche per favorire lo sviluppo dell'ordine dei Gesuiti. I gesuati venivano chiamati i frati dell'acquavite in quanto distillavano il vino e davano l'acquavite ai malati per sopportare meglio i loro dolori. Le suore di S.Bastiano a Pistoia, continuarono a svolgere la loro opera di Misericordia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]