Palazzo Vescovile (San Miniato)

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Coordinate: 43°40′46.24″N 10°51′04″E / 43.679511°N 10.851111°E43.679511; 10.851111

Palazzo Vescovile di San Miniato
Facciata posteriore

Il Palazzo Vescovile di San Miniato è la residenza del vescovo di San Miniato.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura originale è riferibile a due torri del XIII secolo la torre Palleoni e quella dei Capitani del Popolo. Numerosi i rifacimenti nel corso dei secoli: nel 1489 il palazzo fu concesso ai canonici del Duomo di San Miniato e fu edificata la scalinata che lo divide dal Palazzo dei Vicari. Nel 1622 fu adibito a sede della Curia sanminiatese, assumendo in larga parte le forme attuali. Nel 1746 furono abbattute le due torri duecentesche e fu fatto il portale in pietra e le due rampe d'accesso. Nel 1977 l'ultima ristrutturazione che ha definitivamente sancito lo stato attuale.

La facciata meridionale, su piazza della Repubblica, mostra un aspetto più antico e rustico, mentre quella settentrionale, antistante il Duomo, presenta, negli archi a sesto acuto, i resti delle antiche costruzioni duecentesche e trecentesche.

La cappella dell'Assunta e di San Giovanni Battista, situata all'interno del palazzo, è completamente affrescata da Anton Domenico Bamberini con l'aiuto della sua bottega.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Nanni e Ivo Regoli, San Miniato – Guida Storico Artistica, 2007, Pacini Editore, Ospedaletto (PI)
  • Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003. ISBN 88-365-2767-1

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