Capezzagna

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Una capezzagna usata per la viticoltura a Roselle (GR), questa è ortogonale ai filari

La capezzagna è una strada sterrata di servizio agli appezzamenti coltivati adiacenti tra loro È una superficie improduttiva ma funzionale alla gestione delle colture, dal punto di vista pratico ed economico (rientrano nella valutazione di Servitù prediale). Nel gergo estimativo è compresa nelle "tare".[1]

Tipologie e uso[modifica | modifica wikitesto]

Nella viticoltura, ad esempio, la capezzagna è ortogonale al senso dei filari e permette l'accesso a ciascun interfilare. Su di essa avvengono le manovre di svolta delle macchine operatrici per passare da un filare all'altro.[2]

Quando i filari sono molto lunghi vengono interrotti da capezzagne intermedie che permettono l'accesso diretto alle diverse parti del "campo" e la riduzione dei tempi morti per il rifornimento dei mezzi agricoli o lo scarico del prodotto.

Le capezzagne di testata e le scoline delimitano il "campo".

Nella sistemazione alla padovana o a cavino, la capezzagna, detta cavino, svolge anche la funzione di scolina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ capezzagna - Wikizionario, su it.wiktionary.org. URL consultato il 05 febbraio 2018.
  2. ^ (IT) isbn:8820317680 - Cerca con Google, su books.google.it. URL consultato il 05 febbraio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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