Brhaspati

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Bṛhaspati

Bṛhaspati (... – ...) è stato un filosofo indiano è un personaggio della mitologia indiana citato nel Ṛgveda. Rappresenta l'incantesimo magico personificato[1], dio della pietà e della devozione[2], è il sacerdote degli dei per questo chiamato Deva-guru.

Il alcuni miti egli è un Rishi. Più tardi sarà identificato con il pianeta Giove[3].

Autore del trattato giuridico Bṛhaspatismrti ("il Codice di Bṛhaspati"), scritto intorno al I secolo d.C.. Interamente in sanscrito, questo testo, molto frammentario, in versi e con alcuni passaggi in prosa, è un commento al Manavadharmasastra. Con questo scritto, Bṛhaspati spiega, commenta e, talvolta, corregge, le norme del Manavadharmasastra. Bṛhaspati è anche il nome di un antico filosofo materialista (charvaka)[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dictionnaire Héritage du Sanscrit de Gérard Huet
  2. ^ Monier Williams Sanskrit-English Dictionary
  3. ^ Encyclopedia of Hinduism par C.A. Jones et J.D. Ryan edita da Checkmark Books, p. 94

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