Bartolomeo Malipiero

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Bartolomeo Malipiero
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Brescia
 
Nato?, Padova
Consacrato vescovo1457
Deceduto1464, Brescia
 

Bartolomeo Malipiero (Padova, ... – Brescia, 4 novembre 1464) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine veneta divenne vescovo di Brescia nel 1457. Durante la sua reggenza, nel 1462, sappiamo che rinunciò ai suoi diritti feudali sulla città di Pisogne in cambio della proprietà di Bagnolo Mella riservandosi la torre cittadina detta "Pegol", che si erge sulla piazza del mercato e che solo nell'800 fu acquistata dal Comune dalla diocesi bresciana

Morì a Brescia, in conseguenza del morso di un suo cagnolino idrofobo, il 4 novembre 1464.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

  • D'argento al semivolo rivoltato di nero, completo del suo artiglio[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Augusto Monti Della Corte, Armerista bresciano, camuno, benacense e di Valsabbia, Brescia, Tipolitografia Geroldi, 1974, p. 263.
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