Baray

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Baray
Utilizzobacino idrico artificiale
EpocaIX-X secolo
Localizzazione
StatoCambogia Cambogia
ComuneAngkor
Dimensioni
Superficie17,600,000 [il più esteso]
Mappa di localizzazione

Coordinate: 13°26′03.28″N 103°48′01.25″E / 13.434245°N 103.800346°E13.434245; 103.800346

Un baray è un bacino idrico artificiale[1] caratteristici dei complessi architettonico-urbanistici costruiti nell'epoca dell'Impero Khmer nel Sud-est asiatico. In realtà bacini idrici simili erano presenti già in complessi urbanistici di epoche precedenti, come ad Angkor Borei.[2]

I più conosciuti sono il Baray orientale e quello occidentale, ad Angkor. Il secondo è il maggiore e misura 8 km per 2,2 km.[3] Baray prosciugati o tracce della loro costruzione si ritrovano in tutti i maggiori complessi angkoriani, come Banteay Chhmar, Koh Ker e Prasat Bakan.[4]

Di forma rettangolare, venivano creati erigendo delle dighe, a differenza degli srah che erano risultato di escavazione. Viste anche le modalità di costruzione, la loro profondità è di pochi metri. Nella quasi totalità dei casi l'asse maggiore segue l'orientamento est-ovest caratteristico dei templi angkoriani (fa eccezione ad esempio il Rahal di Koh Ker). A volte ospitavano un tempio, su un'isola artificiale appositamente costruita al centro. Per questa caratteristica tali templi vengono attualmente chiamati mebon (vedi ad es. il Mebon orientale).

Mentre è dato per certo avessero una funzione religiosa, la loro funzione pratica a scopo irriguo è tuttora dibattuta.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jacques Dumarçay, Pascal Royère, Cambodian Architecture: Eighth to Thirteenth Centuries, BRILL, 2001, p. 3, ISBN 978-90-04-11346-6.
  2. ^ Dougald J. W. O'Reilly, 5. Pre-Angkorian and Angkorian Polities, in Early Civilizations of Southeast Asia, Rowman Altamira, 2007, ISBN 978-0-7591-0279-8.
  3. ^ Old Myths and New Approaches, a cura di Alexandra Haendel, Monash University Publishing, 2012, p. 29, ISBN 978-1-921867-28-6.
  4. ^ Charles Higham, Encyclopedia of Ancient Asian Civilizations, Infobase Publishing, 2009, p. 42, 9781438109961.
  5. ^ (EN) Roland Fletcher, Christophe Pottier, Damian Evans, Matti Kummu, The development of the water management system of Angkor: a provisional model, in Bulletin of the Indo-Pacific Prehistory Association, vol. 28, 2008, pp. 57-66. URL consultato il 26 giugno 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]