Baldovino di Ramla

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Baldovino di Ramla (... – ...) fu castellano e signore di Ramla nel Regno di Gerusalemme.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era responsabile della difesa del castello di Ramla dal 1106 ed aveva proprietà nella città e nel territorio. Fu prima castellano reale, in seguito (dal 1126) vassallo di Ugo II di Giaffa. Dopo la rivolta di Ugo e la conseguente confisca, Baldovino resse la Signoria di Ramla direttamente dalla mani del re. Nel 1120 prese parte al Concilio di Nablus.

È stato identificato con Baldovino di Hestrut, citato negli stati crociati per la prima volta nel 1102 e partecipante alla terza battaglia di Ramla nell'agosto 1105. È probabile che abbia ricevuto il castello in seguito alla battaglia e quindi abbia assunto il nome di Baldovino di Ramla.[1]

Dalla moglie, Stefania di Nablus, Baldovino ebbe due figli, Renier e Helvis, che sposò Barisano di Ibelin e alla sua morte (1151) Manasse di Hierges.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Alan V. Murray, The Crusader Kingdom of Jerusalem: A Dynastic History, 1099-1125, Oxford, Linacre College, Unit for Prosopographical Research, 2000, ISBN 978-1-900934-03-9.
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