Attuario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L'attuario è colui che valuta un patrimonio a una data scadenza futura, attualizzandolo alla data odierna, determinando nel calcolo gli eventi, fruttuosi ed infruttuosi, che influiscono sul valore finale del patrimonio. Quindi a differenza dell'amministrativo, che effettua le valutazioni di un patrimonio su dati passati e quindi certi, l'attuario effettua le sue valutazioni avvalendosi di dati statistici che vengono proiettati nel futuro. Una definizione alternativa è quella di professionista che quantifica i rischi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In particolare nei paesi anglosassoni il ruolo dell'attuario viene utilizzato sulle molteplici attività di valutazione future che un'azienda si trova ad affrontare. Un settore che richiede queste valutazioni è quello assicurativo.

In ogni tipo di assicurazione infatti è necessario calcolare se un determinato prodotto è in attivo o no e quanto è il suo ammontare, che dovrà essere inserito nel bilancio della compagnia stessa. Per ogni prodotto assicurativo, sulla base del numero degli assicurati e degli eventi futuri, viene calcolato l'ammontare che ogni singolo assicurato deve versare per tutta la durata della polizza. Per esempio in una polizza vita della durata di 20 anni, l'attuario calcola l'ammontare che ogni assicurato deve pagare affinché la compagnia per i prossimi 20 sia in attivo e non in passivo, determinando gli eventi che incidono sul calcolo del prezzo, come ad esempio la morte, gli infortuni, le rescissioni e via dicendo.

Regolamentazione[modifica | modifica wikitesto]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, per lo svolgimento della professione di attuario è necessario il superamento dell'esame di abilitazione, consistente in due prove scritte, una prova pratica e un orale. Per l'ammissione all'esame di Stato di attuario è richiesto il possesso della laurea in discipline statistiche o finanziarie.

In particolare, per accedere alla sezione A dell'albo è indispensabile il possesso della laurea magistrale in una tra le classi LM-16 (Finanza), LM-82 (Scienze Statistiche), LM-83 (Scienze Statistiche Attuariali e Finanziarie) (o classi 19/S, 90/S, 91/S, 92/S per lauree precedenti l'anno accademico 2008/2009).

La sezione B richiede obbligatoriamente il possesso di un titolo di laurea triennale appartenente alla classe L-41 (Scienze Statistiche) (classe 37 per laurea precedente l'anno accademico 2008/2009), ed esonera dalla prima prova scritta per l'iscrizione nella sezione A.

Paesi anglosassoni

La professione è molto prestigiosa nei paesi anglosassoni (Regno Unito, Stati Uniti - Canada e Australia), anche per via del consolidato ruolo delle assicurazioni private nell'economia. Il processo mediante il quale si diventa attuari è molto simile in queste realtà: lo studente interessato sostiene una serie di esami presso le Associazioni Professionali riconosciute di questi paesi e l'aver conseguito un titolo universitario non è condizione necessaria per sostenere questi esami. Gli esami si suddividono in esami premilimari, che comprono in modo molto rigoroso argomenti di probabilità, statistica delle assicurazioni vita e danni, matematica finanziaria e finanza, e esami tecnici che dipendono dall'ambito in cui il soggetto si vuole specializzare (assicurazioni vita, pensioni, non - vita e salute). Spesso il ciclo di studi permette di conseguire un titolo intermedio, quello di Associato, quando mancano pochi esami al conseguire la qualifica completa (Fellow). Le associazioni professionali più rilevanti sono:

  • UK: Institute of Actuaries [1]
  • USA: Casualty Actuarial Society [2]
  • USA: Society of Actuaries [3]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]