Associazione Radioamatori Italiani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

A.R.I., già Associazione Radiotecnica Italiana, fondata da Ernesto Montù nel 1927, nel 1977 è stata rinominata Associazione Radioamatori Italiani.

Dal 1950, con DPR 368, è eretta ad Ente Morale. l'ARI raggruppa buona parte dei radioamatori italiani anche se non è l'unica associazione del genere in Italia. L'ARI è il rappresentante per l'Italia in seno alla IARU.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'ARI ha la sua sede nazionale a Milano ed è organizzata in comitati regionali e sezioni locali. I comitati regionali hanno il compito d'interagire col consiglio direttivo nazionale CDN e le sezioni locali per coordinare le attività e dirimere eventuali controversie. I comitati regionali rappresentano i soci nelle assemblee generali (di norma una all'anno). Le sezioni locali sono, generalmente, una per ogni provincia, ma possono essere anche più di una nel caso comunità numerose.

Struttura sociale[modifica | modifica wikitesto]

A livello nazionale l'ARI è diretta da un consiglio direttivo (CDN) composto da 9 persone: 8 soci soci eletti per referendum, fra i quali vengono nominati il presidente, due vicepresidenti, il segretario nazionale e un vicesegretario, più un membro in rappresentanza del Ministero delle dello Sviluppo Economico (Dipartimento delle Comunicazioni) e da questo nominato. Il collegio sindacale, composto da tre sindaci, ha il compito di controllare le attività del CDN, gestire le elezioni e verificare il bilancio. A livello periferico (regionale e locale) ci sono consigli direttivi e collegi sindacali preposti a gestire le relative attività. Le periferie hanno propria autonomia, nel rispetto dello statuto nazionale, attraverso regolamenti locali.

Scopi[modifica | modifica wikitesto]

L'ARI ha lo scopo di supportare i soci nelle varie attività, fornire loro servizi, coordinare e promuovere rapporti con altre istituzioni che si occupano di radio e delle relative tecnologie, diffondere la cultura e la tecnica radioelettrica.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono molteplici temi di interesse che portano a varie attività. Si va dalla semplice comunicazione radio tra i colleghi radioamatori di tutto il mondo, allo studio dell'elettronica applicata alla radio, allo studio della propagazione delle onde elettromagnetiche, all'autocostruzione di apparati ed antenne.

  • Contest. Si tratta di gare svolte in diverse modalità descritte da un apposito regolamento. Le classifiche di tali gare sono determinate da un punteggio calcolato secondo quanto previsto dal regolamento del contest ed ove: il numero di collegamenti radio, la distanza coperta, il tipo di comunicazione sono parametri che permettono di acquisire punti.
  • Autocostruzione. Costruzione di apparati radio, antenne e accessori vari.
  • Tecniche digitali.
  • Satelliti.
  • Protezione civile.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Organo ufficiale è RadioRivista che riporta, oltre alle comunicazioni sociali, anche articoli tecnici e notizie che riguardano il mondo della radio. Radio Rivista è distribuita ai soci in forma cartacea. STR, Supplemento Telematico a RadioRivista, è una pubblicazione in forma elettronica (in formato PDF) che integra RadioRivista e può essere liberamente scaricata dal sito nazionale dell'associazione

Presidenti onorari[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]