Vai al contenuto

Aron Fernando

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aron Fernando (Livorno, 26 agosto 17617 febbraio 1828) è stato un saggista e traduttore italiano ebreo.

Aron (Aaron) Fernandez (o Fernandes secondo alcune fonti, o Fernando, come si firma) fu insegnante di lingue antiche e moderne e traduttore[1][2]. Attirò su di sé più volte le attenzioni delle autorità livornesi per via delle sue simpatie giacobine ed i suoi tentativi di pubblicare opere ritenute sovversive. Tra queste:

  • una traduzione italiana con commento delle Nuits Champêtres di Jean-Charles Thibault de Laveaux, cominciata nel 1792[3] e pubblicata solo nel 1803[4].
  • Lo spettatore libero ovvero speculazioni filosofiche sulla rigenerazione politica, e morale dello spirito umano, pubblicata a Milano, anno II della Libertà (1793)[5].
  • una traduzione italiana del pamphlet Decline and Fall of the English System of Finance di Tom Paine. Il 29 giugno 1796 Fernando riuscì addirittura ad incontrare Napoleone Bonaparte di passaggio a Livorno, per sollecitare il suo appoggio. La traduzione rimase inedita e fruttò a Fernando l'espulsione dal Capitanato di Livorno[6][7].
  • il Progetto filosofico di una completa riforma del culto e dell'educazione politico-morale del popolo ebreo in due tomi, annunciato per il 1810. Il primo tomo[8][9] venne stampato alla chetichella nel 1813 dal tipografo Marenigh di Livorno; dopo una lunga vicenda censoria che si protrasse fino al 1818[10][11], complice anche la restaurazione, quasi tutte le copie vennero requisite e distrutte. Del secondo tomo sopravvive il manoscritto, confluito nel fondo censorio francese, conservato agli Archivi Nazionali a Parigi[12].
  1. FERNANDO, AARON - JewishEncyclopedia.com, su jewishencyclopedia.com. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  2. Asher Salah, שבט סופרים: תולדות חכמי איטליה (תס – תקס) – La République des Lettres, Rabbins, écrivains et médecins juifs en Italie au XVIII siècle, Leiden, Brill, 2007, p. 237.
  3. Ulrich Wyrwa, Juden in der Toskana und in Preussen im Vergleich: Aufklärung und Emanzipation in Florenz, Livorno, Berlin und Königsberg i. Pr., Tübingen, Mohr Siebeck, 2003, pp. 152-153, ISBN 3-16-148077-5.
  4. ICCU, Scheda OPAC Le notti campestri di De Laveaux, su opac.sbn.it. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  5. Donata Giglio, Tra rivoluzione ed emarginazione: il caso di Aron Fernandez, in Livio Antonielli, Carlo Capra, Mario Infelise (a cura di), Per Marino Berengo: studi degli allievi, Milano, Franco Angeli, 2000, p. 705.
  6. Carlo Mangio, Politica toscana e rivoluzione: momenti di storia livornese, 1790-1801, Pisa, Pacini, 1974, pp. 89, 137-138.
  7. Liana Elda Funaro, Un governo avaro e mercantile. Tre edizioni italiane di un'opera di Tom Paine, in Studi Storici, anno 31, n. 2, 1990, pp. 481-510.
  8. Immagini della copia autografa, con manifesto, su sito della Freimann Sammlung, Università di Francoforte.
  9. Testo completo su Progetto Gutenberg, su gutenberg.org.
  10. Abraham Berliner, Aus meiner Bibliotek, Beiträge zur hebräischen Bibliographie und Typographie, Frankfurt a. M., 1898, pp. 16-18.
  11. Achille de Rubertis, Gl'Israeliti e la Censura della stampa in Toscana, in La Rassegna Mensile di Israel, vol. 18, n. 1, 1952, pp. 10-20.
  12. Catalogue général des manuscrits des bibliothèques publiques de France. Archives nationales. Site de Paris, cote F/18/579, su ccfr.bnf.fr.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie