Archelao (figlio di Temeno)

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Archelao
Nome orig.Άρχέλαος
SessoMaschio

Archelao (in greco antico: Ἀρχέλαος, Archélaos) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Temeno e fu colui che guidò i figli di Eracle alla conquista del Peloponneso.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Archelao, che aveva Eracle come antenato fu costretto dai suoi familiari ad abbandonare la città di Argo trovando quindi riparo presso il re di Macedonia Cisseo. Questi trovandosi con una guerra in atto ed in difficoltà, subito accolse l'occasione di schierare Archelao al suo fianco.
Cisseo promise al ragazzo che se fosse riuscito nell'impresa gli avrebbe donato sia la mano di sua figlia che il regno ed Archelao riuscì a vincere la guerra.
Cisseo però, si rimangiò la parola data e gli organizzò una trappola mortale, ma Archelao avvisato in tempo non soltanto evitò il tranello, fece anche in modo che proprio Cisseo ci cadesse e morisse.

Indeciso sul da farsi Archelao volle interrogare un oracolo che gli consigliò di abbandonare il regno seguendo il cammino di una capra. In seguito proprio in onore della capra Archelao fondò la città di Ege, che significa “capra”.

Sembra che Archelao sia un antenato di Alessandro Magno[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Igino, Fabulae, 219.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie[modifica | modifica wikitesto]

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