Antracologia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Foto al microscopio di un carbone di legna
Foto al microspcopio di un carbone di legna a un maggiore ingrandimento

L'antracologia è una disciplina archeobotanica che analizza, classifica e interpreta i carboni vegetali reperiti nell'ambito di uno scavo stratigrafico, di una ricognizione di superficie o di altre indagini archeologiche.
La parola deriva dal francese anthracologie che ha la sua etimologìa dal greco anthrax "carbone" col suffisso -logia "studio scientifico".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già sviluppata nell'Europa centrale e settentrionale e in Francia dalla seconda metà del Novecento, in Italia si è affermata dagli anni 1970 grazie al Laboratorio di archeobiologia dei Musei Civici di Como Archiviato il 22 agosto 2007 in Internet Archive. e più recentemente all'attività didattico-scientifica del L.A.S.A. - Laboratorio di archeologia e storia ambientale dell'Università di Genova e del Laboratorio di Archeobiologia dell'Università del Salento.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'antracologia, partendo dallo studio dei resti carbonizzati, anche in associazione al metodo di datazione archeometrica del carbonio 14 viene applicata per la ricostruzione su scala locale e regionale di segmenti della storia della copertura vegetale, del suo utilizzo come risorsa e delle sue dinamiche nell'ambiente variamente antropizzato (ambienti storici e paleoambienti). Insieme ad altre discipline archeobotaniche, quali la dendrocronologia, la palinologia, la carpologia lo studio dei fitoliti, si rivela dunque utile per molte ricerche storico-archeologiche che riguardino l'insediamento, l'architettura, la metallurgia, e altre arti del fuoco come le produzioni di carbone di legna e di calce.

Oggetto di studio[modifica | modifica wikitesto]

  • I carboni vegetali oggetto di studio dell'antracologia possono essere stati originati:
    • in strutture di combustione (per riscaldamento, cottura, illuminazione, artigianato...)
    • da manufatti carbonizzati (elementi costruttivi, oggetti e utensili lignei...)
    • da legna e alberi incendiati intenzionalmente o meno