Analogia (retorica)

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L'analogia è una figura retorica la quale consiste nell'accostamento e la comparazione, all'interno di un testo sia scritto sia orale, tra due o più parole seguendo la loro somiglianza semantica (cioè parole simili per significato). Si tratta di uno strumento caratteristico dell'arte oratoria filosofica o politica, ma che non garantisce affatto che la pretesa somiglianza tra le due parole corrisponda a un'effettiva correlazione semantica (cioè di significato) - se non, per l'appunto, quella che l'oratore ha voluto instillare nella mente dei suoi uditori. L'analogia è spesso usata in sostituzione della metafora a partire dalle scelte stilistiche dei poeti del decadentismo.

l'Analogia si può considerare una similitudine in cui è stato soppresso il primo termine di paragone (es: Da "accarezzo i tuoi capelli neri come la notte" a "Accarezzo la tua notte".[non chiaro]

In breve, l’analogia è una sorta di metafora estrema in cui il termine sostitutivo ha con quello sostituto un rapporto di somiglianza minimo o altamente soggettivo.

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