Abbigliamento biologico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L'abbigliamento biologico consiste in capi di abbigliamento realizzati con fibre vegetali o con il vello di animali senza l'impiego di pesticidi e sostanze chimiche dannose per l'ambiente come per la salute di chi lavora il capo e di chi lo indossa. Per la fase agricola si fa riferimento al Reg. UE 2092/91 e successive integrazioni, ovvero gli stessi criteri dell'agricoltura biologica in campo alimentare. La trasformazione delle fibre naturali biologiche compreso l'uso di tinture impiegate nella colorazione dei capi fa riferimento agli Standard per il Tessile Biologico (Global Organic Textile Standards - GOTS) pubblicati nel 1998 dal IFOAM (International Federation of Organic Agriculture Movements). Questi standard sono uno strumento di controllo e verifica degli aspetti sociali e ambientali che investono la filiera produttiva.

Vengono controllate:

In questo modo è garantita la tutela dell'ambiente con minori impatti sull'ecosistema e con attenzione inoltre alle pratiche di maltrattamento degli animali spesso impiegate per preservarne il vello. È garantita la tutela dei diritti fondamentali della persona e del lavoro con verifiche sulla salubrità e sulla sicurezza dell'ambiente di lavoro in equità di salario. È garantita infine la tutela del consumatore finale il quale acquista un prodotto di qualità, duraturo nel tempo e salutare grazie all'assenza di sostanze chimiche nocive quali tinture chimiche, formaldeide, metalli pesanti o altri agenti aggressori della pelle che possono provocare nel breve periodo allergie e dermatiti da contatto e, nel lungo periodo, malattie ben più serie. La garanzia è fornita da verifiche fisiche e chimiche per valutare l'idoneità qualitativa e prestazionale del prodotto.

L'abbigliamento biologico nasce per concretizzare lo sviluppo sostenibile della nostra società con l'obiettivo di generare benessere nel presente garantendo alle generazioni che future un mondo equo, ricco e sano grazie alla responsabilità sociale condivisa tra produzione e consumo.