Paris Basket Racing

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Paris Basket Racing
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body.png
Kit body basketball.png
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Trasferta
Colori sociali Azzurro e Blu.svg Bianco e blu
Dati societari
Città Parigi
Paese Francia Francia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FFBB
Campionato Ligue Nationale de Basket-ball
Fondazione 1922
Scioglimento 2007
Denominazione RC France
(1922-1989)
Racing Paris Basket
(1989-1992)
PSG Racing Basket
(1992-2000))
Racing Paris Basket
(2000-2007)
Palazzetto Stade Pierre-de-Coubertin
(4.016 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 4 Campionati francesi

Il Paris Basket Racing è stata una società di pallacanestro di Parigi, trasformatosi nel Paris-Levallois Basket nel 2007.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sezione cestistica fondata nella polisportiva Racing club de France nel 1922. La prima squadra maschile divenne Racing Paris Basket nel 1989, PSG Racing Basket nel 1992, ed ancora Paris Basket Racing nel 2000. Parallelamente, la sezione maschile di basket è diventata un'associazione indipendente dal RCF nel 1992, mentre la sezione femminile resta tuttora nella polisportiva del Racing.

Nel 2006, un pool di cinque azionisti, del quale Rigaudeau è vicepresidente, condotta da Essar Gabriel, uno degli artefici del dossier della candidatura di Parigi alle Olimpiadi del 2012, ha ripreso l'80% dell'azionariato del Paris Basket Racing.[1] . Antoine Rigaudeau divenne il direttore sportivo del club.
Nel giugno 2007, il PBR e il Levallois Sporting Club Basket firmano un protocollo di avvicinamento tra i due clubs, dando nascita al Paris-Levallois Basket che evolve Pro A dalla stagione 2007-08[2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1951, 1953, 1954, 1997

Cestisti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti del Paris Basket Racing.

Lista di allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Équipe, 26 juillet 2006
  2. ^ (FR) annonce sur le site du PBR et (FR) (PDF) Communiqué de presse

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]