Ordine di Alexander Nevsky
| Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky | ||
|---|---|---|
| Орден Святого Александра Невского | ||
| Medaglia dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky | ||
Impero di Russia, Casa Romanov |
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| Tipologia | Ordine cavalleresco statale | |
| Motto | За труды и Отечество (Per il lavoro e la patria) | |
| Status | soppresso | |
| Capo | Marija Vladimirovna Romanova | |
| Istituzione | San Pietroburgo, 21 maggio 1725 | |
| Primo capo | Caterina I di Russia | |
| Cessazione | Mosca, 1917 | |
| Ultimo capo | Nicola II di Russia | |
| Gradi | Cavaliere (classe unica) | |
| Precedenza | ||
| Ordine più alto | Ordine di San Vladimiro e Ordine Imperiale di San Giorgio | |
| Ordine più basso | Ordine dell'Aquila Bianca | |
| Nastro dell'ordine | ||
| Ordine di Alexander Nevsky | ||
|---|---|---|
| Орден Александра Невского | ||
| Medaglia dell'Ordine di Alexander Nevsky | ||
URSS |
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| Tipologia | Ordine cavalleresco statale | |
| Status | soppresso | |
| Istituzione | Mosca, 29 luglio 1942 | |
| Cessazione | 1992 | |
| Gradi | Cavaliere (classe unica) | |
| Precedenza | ||
| Ordine più alto | Ordine di Bogdan Khmelnitsky (URSS) | |
| Ordine più basso | Ordine della Guerra Patriottica (URSS) | |
| Nastro dell'ordine | ||
| Ordine di Alexander Nevsky | ||
|---|---|---|
| Орден Александра Невского | ||
| Placca dell'Ordine di Alexander Nevsky | ||
Federazione Russa |
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| Tipologia | Ordine cavalleresco statale | |
| Motto | За труды и Отечество (Per il lavoro e la patria) | |
| Status | attivo | |
| Capo | Dimitry Medvedev | |
| Istituzione | Mosca, 7 settembre 2010 | |
| Primo capo | Dimitry Medvedev | |
| Gradi | Cavaliere (classe unica) | |
| Precedenza | ||
| Ordine più alto | Ordine di Kutuzov (Fed. Russa) | |
| Ordine più basso | Ordine di Nachimov (Fed. Russa) | |
| Nastro dell'ordine | ||
L' Ordine di Alexander Nevsky (in russo: орден Александра Невского[?]), precedentemente denominato Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky, fu un ordine cavalleresco e di merito dell'Impero di Russia e dell'Unione Sovietica e della Federazione Russa, successivamente alla caduta del regime zarista nel 1917.
Indice |
[modifica] Storia
L'introduzione dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky venne pianificata dallo Zar Pietro il Grande, il quale non riuscì però a portare a compimento quest'opera, che venne per l'appunto proseguita dal suo successore al trono, la Zarina Caterina I di Russia che firmò il decreto di approvazione dell'ordine il 21 maggio 1725.
L'ordine era stato creato in memoria di Alexander Nevsky (venerato come santo dalla chiesa ortodossa russa), principe del XIII secolo il quale si era largamente distinto in patria ed era stato a lungo celebrato per la propria resistenza e tenacia nel difendere i confini russi dall'invasore straniero.
Esso veniva originariamente concesso per onorare i cittadini russi che avessero servito la patria con onore e devozione attraverso il servizio politico o militare. Lo stesso Tolstoj ricorda nel suo romanzo Anna Karenina che l'ordine era considerato uno dei più alti assieme a quello di Sant'Andrea ed a quello di Vladimiro. Esso venne abolito nel 1917 con la rivoluzione bolscevica.
[modifica] Insegne zariste dell'Ordine
[modifica] L'Ordine nell'Unione Sovietica
| Per approfondire, vedi la voce Ordine di Alexander Nevsky (URSS). |
Dopo l'abolizione del 1917, ad ogni modo, l'Ordine venne ricreato il 29 luglio del 1942 dall'Unione Sovietica omettendo la connotazione "Imperiale" e il titolo di "Santo" secondo l'etica comunista stalinista; esso veniva data come onorificenza prevalentemente militare e fu largamente concessa durante la Seconda guerra mondiale, sempre col medesimo significato che già il regime zarista attribuiva alla figura di Alexander Nevsky. Sino al 1989, l'ordine venne concesso ad oltre 42.000 militari di cui 70 generali stranieri e ufficiali, e ad oltre 1.470 militari.
Dopo il dissolvimento dell'URSS, l'Ordine è stato mantenuto dalla Federazione Russa come ordine militare.
Il nastro dell'ordine è composto da una foggia blu e bianca con al centro una striscia rossa (i colori della bandiera russa).
[modifica] L'ordine attuale
| Per approfondire, vedi la voce Ordine di Sant'Alexander Nevsky (Russia). |
Nel 2010 l'Ordine è stato ricostituito con decreto presidenziale di Medvedev.
[modifica] Insigniti notabili
Tra le maggiori personalità di rilievo che ottennero questa onorificenza si ricordano l'Ammiraglio Naum Sinyavin, il Generalissimo Aleksandr Danilovich Menshikov, il Maggiore Generale Alexander Suvorov, il Generale Nikolay Adlerberg, il Generale Mikhail Kutuzov e l'Ammiraglio Fyodor Ushakov.