Opera aperta

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In semiotica, un'opera aperta è un testo che permette interpretazioni multiple o mediate dai lettori. Al contrario, un testo chiuso conduce il lettore ad una sola interpretazione.

Il concetto di opera aperta proviene dal saggio di Umberto Eco Il ruolo del lettore[1], ma anche dalla distinzione di Roland Barthes tra testi leggibili e scrivibili, trattati nel saggio del 1967 La morte dell'autore[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Umberto Eco, "Il ruolo del lettore", in Lector in fabula. La cooperazione interpretativa nei testi narrativi, Milano, Bompiani, 1979
  2. ^ Roland Barthes, "La morte dell'autore"