Il Rovescio della Medaglia

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Il Rovescio della Medaglia
Paese d'origine Italia Italia
Genere Rock progressivo
Hard rock
Rock sinfonico
Heavy metal
Progressive metal
Periodo di attività 1970- 1977
1993 -in attività
Album pubblicati 8
Studio 7
Live 1
Raccolte 0

Il Rovescio della Medaglia, anche noto come il Rovescio, è un gruppo musicale romano di genere rock progressivo italiano fondato alla fine del 1970. Spesso abbreviato semplicemente con la sigla RdM, secondo la moda dell'epoca (vedi, tra gli altri PFM e BMS).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anni settanta[modifica | modifica sorgente]

Il primo nucleo della band si forma a Roma dal sodalizio di tre ex componenti del complesso beat I Lombrichi con il cantante Gianni Mereu, poi sostituito con Sandro Falbo proveniente da Le Rivelazioni e, infine, con il pescarese Pino Ballarini venuto a Roma per suonare con i Poema.

Nel 1971, il gruppo partecipa al Festival di Musica d'Avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio, guadagnando un contratto con la RCA Italiana per la quale incide l'album d'esordio La Bibbia. La band mostra la sua dimensione soprattutto in concerto, per questo il disco è registrato in "presa diretta", ed è un rock duro con qualche accenno sinfonico suonato con buona tecnica anche se non particolarmente originale, ricalcando il suono dell'hard rock britannico. Ad esempio, la traccia Sodoma e Gomorra ripropone lo stile dei Deep Purple. In particolare spolvero è la sezione ritmica, con il basso di Urso in evidenza. I testi sono alquanto pretenziosi, trattandosi di episodi tratti dell'Antico Testamento, dal Nulla al Diluvio Universale, secondo la moda del concept album. La busta del disco contiene un originale libretto a forma di medaglia con le liriche[1]. Dopo la pubblicazione il gruppo riprende un'intensa attività live partecipando anche ad alcuni festival, tra cui il Davoli Pop e quello organizzato da Re Nudo. Nel 1972 stesso anno viene pubblicato Io come io, un album con maggior tasso tecnico, anche se meno efficace del precedente. Il lavoro è ispirato alla filosofia hegeliana, e nelle prima tiratura (7.000 copie) è contenuto un medaglione di metallo.

La band nel 1973 vede l'ingresso di Franco Di Sabatino alle tastiere, reduce da un'esperienza con il Paese dei Balocchi, il quale spinge il gruppo verso uno stile più ricercato con chiare influenze classiche. Con la formazione a cinque viene inciso l'album Contaminazione unanimemente ritenuto il miglior lavoro del complesso romano. Nella composizione e arrangiamento delle musiche viene coinvolto il compositore argentino Luis Enriquez Bacalov, reduce dalle due esperienze di rock sinfonico con i New Trolls e gli Osanna, ed il risultato è uno dei migliori dischi di rock progressivo italiano. Il titolo allude chiaramente alla contaminazione tra strumentazione rock e orchestra sinfonica, con particolare riferimento alla musica di Bach, e le liriche sono incentrate sulla figura di un musicista scozzese del '700 ossessionato dal grande compositore di cui si crede il 21º figlio reincarnato[2]. Il disco, molto curato tecnicamente, riscuote un buon riscontro di critica e di pubblico, al punto che ne verrà realizzata una versione in lingua inglese per il mercato estero (1975).

Oltre al discreto numero di dischi venduti, la popolarità del Rovescio era soprattutto determinata dal notevole successo di pubblico dei loro concerti, richiamato dal potente impianto audio e dall'avveniristica strumentazione. La band, come si legge tra le note di Contaminazione, poteva contare su un impianto di amplificazione quadrifonico Mack da oltre 6.000 watt manovrato dal tecnico del suono Spartaco Di Mattei; una potenza di cui, all'epoca, nessuna formazione italiana poteva disporre.

Nel dicembre del 1973 l'autotreno, contenente l'enorme e costoso impianto e tutta la pregiata strumentazione, posteggiato a Roma in Via Trionfale, viene rubato costringendo il Rovescio a cancellare i concerti già in programma. Per sostenere economicamente il gruppo, nel gennaio successivo viene organizzata una serata al Piper a cui partecipano molti complessi italiani. Nel 1975 il complesso pubblica il 45 giri in lingua inglese Let's All Go Back / Anglosaxon Woman per la neonata casa discografica Frog, ma poco dopo entra in crisi: il cantante abbandona la formazione trasferendosi in Svizzera e per un certo periodo il gruppo effettua alcuni concerti eseguendo solo musica strumentale (da una di queste esibizioni verrà tratto un album postumo intitolato ...Giudizio Avrai pubblicato nel 1988 dall'etichetta Private) per poi ingaggiare momentaneamente il cantante Michele Zarrillo dei Semiramis; in seguito la band incide un disco sempre per la Frog tuttora inedito. Nel 1976, nonostante alcuni cambi di formazione (l'ingresso di Mark Harris e Tony Wolmsley provenienti dai Napoli Centrale) e di genere musicale[3], il complesso si scioglie al termine di una tournee.

Il ritorno[modifica | modifica sorgente]

In seguito, su iniziativa del chitarrista Enzo Vita, il gruppo si è riformato con nuovi componenti ed ha pubblicato due album negli anni novanta per poi tornare nell'ombra fino al 2011, anno in cui si è riproposto al pubblico con l'album Microstorie, sempre prodotto per iniziativa di Enzo Vita, con il contributo di musicisti del calibro di Cristiano Micalizzi, Luca Trolli, Gianni Colaiacomo, Pippo Matino, Sandro Deidda, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Roberto Schiano, Marcello Sirignano, Prisca Amori, Adriana Ester Galo, Giuseppe Tortora, Daniele Pomo, Mimmo Sessa, Roberto Tiranti alla voce e Enrico Solazzo tastiere e co-arrangiatore. Supportato da Marco Mori (Riserva Sonora [1]) per il management e Stefano Profeta (Carpe Diem Edizioni [2]). Alla fine del 2012 il gruppo si riunisce sempre su iniziativa di Enzo Vita, con l'aiuto di Daniele (Danny) Pomo ( batterista, già presente nel disco "Microstorie"). Oltre a Daniele Pomo, (batteria e voce) fanno parte della band altri musicisti di spicco della scena prog italiana del momento: Maurizio Meo al basso, Massimo Pomo alla chitarra e Riccardo Romano alle tastiere e alla voce (tutti provenienti dal gruppo RanestRane). Il Rovescio della Medaglia suonerà in Giappone nell'aprile del 2013, e sarà presente all'Italian Progressive Rock Festival di Tokyo. Per l'occasione presenterà, con l'ausilio dell'orchestra e per la prima volta dal vivo, l'intera opera Contaminazione.

Formazione storica[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

CD[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paolo Barotto, Il ritorno del pop italiano, Luserna San Giovanni, Stilgraf, 1989.
  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 88-7966-022-5.
  • Alessandro Bolli, Dizionario dei Nomi Rock, Padova, Arcana editrice, 1998, ISBN 978-88-7966-172-0.
  • Alessandro Gaboli e Giovanni Ottone in Frazz (a cura di), Progressive italiano, Firenze-Milano, Giunti, 2007, ISBN 978-88-09-04794-5.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Da John's Classic rock - RdM: La Bibbia
  2. ^ Da John's Classic rock - RdM: Contaminazione
  3. ^ Dal sito ufficiale - Chi siamo
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