Il Comico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Il Comico
No immagini.png
Universo Watchmen
Nome originale The Comedian
Alter ego

Edward Morgan Blake

Autori
Editore DC Comics
1ª app. settembre 1986
1ª app. in Watchmen n. 1
Sesso Maschio
« Ascolta... Una volta capito che è tutto un'immensa barzelletta, essere il Comico è la sola cosa sensata da fare. »
(Il Comico, a Dr. Manhattan)

Il Comico (The Comedian) è un personaggio della serie a fumetti Watchmen del 1986, scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons.

Il suo personaggio è basato su Peacemaker, originariamente posseduto dalla Charlton Comics ed in seguito acquisito dalla DC Comics, anche se il viso malrasato, il sigaro sempre in bocca e il suo passato di eroe di guerra, incluso il "lavoro sporco" che compie per il governo, lo fanno assomigliare molto al Nick Fury della Marvel Comics.


Indice

[modifica] Storia

La scoperta del cadavere di Edward Blake è l'evento con cui si apre il primo numero di Watchmen, pertanto tutta la sua storia sarà raccontata nella serie attraverso flashback.

Blake fu uno dei primi "avventurieri in costume", gli antesignani dei supereroi, ad apparire sulla piazza: iniziò la sua carriera da vigilante nel 1939. Negli anni quaranta, egli entrò a far parte di un gruppo di avventurieri mascherati, i Minutemen, da cui fu poi costretto a allontanarsi. Infatti, dopo aver tentato di violentare Spettro di Seta, un membro femminile del gruppo, fu scoperto e picchiato da Giustizia Mascherata, il membro più anziano, e da quel momento lavorò sempre da solo.

Blake sostituì il suo costume pagliaccesco giallo, più adatto al suo alter ego, con un'armatura di cuoio, senza tuttavia abbandonare la sua mascherina "da Arlecchino"; unico altro elemento che rimandava alla "comicità" era un piccolo smiley giallo appuntato sugli abiti, un simbolo che ritornerà per tutto il corso dei dodici volumi, aprendo e chiudendo la storia. Dopo essere stato sfregiato da una donna vietnamita che aspettava un bambino da lui, egli decise di sbarazzarsi anche della mascherina per sostituirla con una maschera di cuoio che gli copriva tutto il volto.

[modifica] Carriera

Il Comico divenne un eroe di guerra dopo aver combattuto nel Pacifico durante la Guerra di Corea; a seguito dell'eccellenza delle sue azioni, fu impiegato dal governo statunitense in un vasto numero di operazioni, che culminarono con la Guerra del Vietnam, in cui egli si distinse per un comportamento particolarmente brutale e amorale. Una delle azioni più riprovevoli è stata l'uccidere una donna vietnamita che lui stesso aveva messo incinta: la donna gli aveva chiesto di portarla via con sé e, al suo rifiuto, lei gli ha sfigurato la faccia con una bottiglia rotta; per tutta risposta il Comico le spara.

Viene fatto intendere o detto esplicitamente, inoltre, che il Comico abbia avuto una parte importante in diversi avvenimenti storici: egli, nella realtà parallela della serie, avrebbe eliminato Bob Woodward e Carl Bernstein prima che potessero rivelare dettagli sullo scandalo Watergate, aumentando ulteriormente la popolarità di Richard Nixon (che in Watchmen viene eletto per svariati mandati consecutivi, anche grazie alla vittoria in Vietnam ottenuta per merito del Comico e del Dr. Manhattan). Il giorno dell'assassinio di Kennedy egli era presente, e alcuni accenni fanno supporre che egli fosse a conoscenza dei piani dell'assassino, o addirittura che fosse stato lui stesso a sparare al presidente. Il Comico ha anche il merito di aver risolto la crisi degli ostaggi in Iran liberando i prigionieri con un blitz. Proprio per questi servigi resi agli USA, il Comico diventa, assieme al Dr. Manhattan, l'unico vigilante a cui è permesso continuare il proprio lavoro, nonostante la promulgazione del Decreto Keene che rende illegali i supereroi.

[modifica] Morte

Nel 1985, anno in cui si svolgono le vicende del fumetto, il Comico scopre un'isola non segnata sulle carte e atterra su di essa, credendo si tratti di una base dei ribelli sandinisti. In realtà l'isola è il luogo prescelto da Ozymandias per attuare il suo piano. Blake scopre le mostruosità perpetrate in quel luogo, troppo anche per una persona indurita dalla vita come lui; incapace di tenere dentro di sé ciò che ha visto, torna negli USA, si ubriaca, va a casa di Moloch e gli racconta tutto, in uno sconnesso monologo da alcolista, ben sapendo che questi non potrebbe mai capire; ma considerando il vecchio supercriminale come "la cosa più vicina a un amico che lui abbia". Sfortunatamente per lui, Ozymandias aveva nascosto delle cimici a casa di Moloch e così scopre tutto. Ozymandias raggiunge Blake nel suo lussuoso attico in cima a un grattacielo, dove egli vive un'esistenza da diplomatico che cela la sua vera identità da Comico, e dopo una furiosa lotta a mani nude lo uccide definitivamente buttandolo giù dalla finestra.

[modifica] Curiosità

  • Il vero nome del Comico, Edward Blake, è basato su quello di Blake Edwards, un regista appunto specializzato in "film comici" (come la serie della Pantera Rosa).
DC Comics Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue