Giovanni d'Andrea

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L'arca funebre di Giovanni d'Andrea esposta al Museo civico di Bologna.

Giovanni d'Andrea (Rifredo, 1270 circa – Bologna, 1348) è stato un giurista italiano. Nacque da un membro della famiglia Calderini e l'anno di nascita è incerto (1270 – 1275 ), fu un esperto di leggi canoniche.

Studiò legge a Bologna, dove iniziò il suo insegnamento di diritto nell'anno in cui morì Dino Rosoni. Insegnò anche a Padova e a Pisa, come altri giuristi dell'epoca, quali: Giovanni Fagioli, Ugo Benci, Baldo da Forlì.

Scrisse alcuni commenti ai libri delle Decretali papali, fra cui Novella sive commentarius in decretales epistolas Gregorii IX (1234). Un'altra sua opera fu lo Hierominianum. Ebbe come allievi Cino da Pistoia e Francesco Petrarca. Morì di peste nell'anno 1348, dopo quarantacinque anni di insegnamento.

L'epitaffio nella chiesa dei Domenicani di Bologna nella quale è sepolto, lo definisce Rabbi Doctorum, Lux, Censor, Normaque Morum.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gaspero Righini, Mugello e Val di Sieve, note e memorie storico-artistico-letterarie, Firenze, Tipografia Pierazzi, 1956.

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