Beretta 418

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Beretta 418
Beretta 418 Rahul Does.PNG
Tipo pistola semi-automatica
Origine Italia Italia
Impiego
Utilizzatori Forze armate italiane
Conflitti Seconda guerra mondiale
Produzione
Date di produzione 1938-1961
Numero prodotto 178.000
Descrizione
Peso 308 g (scarica)
Lunghezza 116 mm
Lunghezza canna 60 mm
Calibro 6.35
Alimentazione caricatore da otto colpi

Exordinanza.it[1]

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La Beretta 418 è una pistola semi-automatica prodotta dalla Beretta nel 1938.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

La pistola venne sviluppata partendo dal progetto iniziale della Beretta 318, e di quest'ultima si poneva come una diretta evoluzione. Come la precedente versione, era concepita come arma per la difesa personale a distanza ravvicinata. Prodotta a partire dal 1938, terminò la produzione nel 1961, ma venne comunque commercializzata fino al 1965.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

La 418 era predisposta all'impiego di munizioni calibro 6,35 mm. I suoi caricatori avevano capienza per otto colpi e rispetto alla 318 era dotata di un avviso di armamento che venne realizzato adottando un percussore che recava un’appendice posteriore fuoriuscente dal carrello tramite un foro passante quando la molla era compressa e l’arma pronta a sparare. L’arma è caratterizzata dalla chiusura a massa, e la canna fissa è bloccata al fusto da un innesto a coda di rondine simile a quello delle Beretta modello 34 e 35. Non è presente il cane a causa delle ridotti dimensioni, ed è sostituito da un percussore lanciato. Nella sezione sinistra della 418 è presente la leva della sicura che permette di bloccare il grilletto. Il fusto era realizzato in lega leggera.[2]

Impiego[modifica | modifica sorgente]

La pistola prestò servizio in molti reparti delle forze armate italiane tra il 1938 e il 1961. In particolare, veniva utilizzata dagli ufficiali come arma di difesa a corto raggio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Beretta 418. URL consultato il 25 marzo 2014.
  2. ^ La pistola doratda. URL consultato il 25 marzo 2014.