Valgrisenche

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Valgrisenche
comune
(IT) Comune di Valgrisenche
(FR) Commune de Valgrisenche
Valgrisenche – Stemma Valgrisenche – Bandiera
Valgrisenche – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
CapoluogoÉglise
SindacoRiccardo Moret (lista civica Vâgrezèntse miglioriamo insieme - ensemble changeons) dal 24/05/2010
Lingue ufficialiFrancese, italiano
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°37′48″N 7°03′52.2″E / 45.63°N 7.0645°E45.63; 7.0645 (Valgrisenche)Coordinate: 45°37′48″N 7°03′52.2″E / 45.63°N 7.0645°E45.63; 7.0645 (Valgrisenche)
Altitudine1 664 m s.l.m.
Superficie113,48 km²
Abitanti190[1] (30-11-2018)
Densità1,67 ab./km²
FrazioniVedi elenco
Comuni confinantiArvier, La Thuile, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Sainte-Foy-Tarentaise (FR-73), Tignes (FR-73)
Altre informazioni
Cod. postale11010
Prefisso0165
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007068
Cod. catastaleL582
TargaAO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 4 728 GG[2]
Nome abitantivalgriseins
Patronosan Grato di Aosta
Giorno festivo7 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Église
Église
Valgrisenche – Mappa
Posizione del comune di Valgrisenche all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Valgrisenche (Vâgresèntse in dialetto valdostano[3]; Valgrisenza durante il fascismo dal 1939[4] al 1946, Valgrisanche dal 1946 al 1976[3]) è un comune italiano sparso di 190 abitanti della Valle d'Aosta, posto nella parte sommitale dell'omonima valle. Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Valgrisenche si trova nella parte sud-occidentale della regione, nella omonima valle. Il capoluogo è situato ad una altitudine di 1664 metri. Di notvole importanza è il Lago di Beauregard che si trova poco dopo il centro abitato e dal quale è anche visibile. Si tratta di un lago artificiale per la cui costruzione, alla metà del '900, furono evacuati in via definitiva cinque villaggi abitati tutto l'anno, le cui case sono successivamente sommerse dalle acque, e due frazioni più alte, che si troveranno ad affacciarsi sulle sponde del lago: Beauregard (da cui prenderà il nome la diga), Sevey, Suplun, Fornet, Chappuis, Usellières e Surier.[5]. Pur avendo una superficie di oltre 100km² solo una piccola parte (il fondovalle) è utilizzabile a causa della presenza dei rilievi montuosi che occupano la gran parte del territorio comunale. Il comune è attraversato dalla Dora di Valgrisenche, tributario di destra della Dora Baltea. L'Aiguille de la Grande Sassière a 3751 metri è il punto più alto e si trova lungo sul confine tra Italia e Francia.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Valgrisenche ha un clima tipicamente alpino. Gli inverni sono freddi e nevosi. La neve ricopre il suolo da metà novembre (o inizio dicembre, a seconda delle precipitazioni) fino a metà aprile. Le estati sono fresche e ventilate con precipitazioni solitamente temporalesche. Nella frazione di Menthieu ad una quota di 1850 metri è presente una stazione meteorologica gestita dal Centro funzionale regionale[7].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • la Fortezza Vieux quartier è ex fortino sabaudo del 1889 situato presso il capoluogo, di proprietà comunale e trasformato in struttura ricettiva (dortoir) grazie ai fondi Konver comunitari, recentemente è stato ristrutturato; nel 2004 ha ospitato gli alpinisti che partecipavano al Tour du Rutor.[8]
  • la chiesa parrocchiale, originariamente del 1390, venne ricostruita nel 1875, anno in cui fu consacrata da monsignor Joseph-Auguste Duc; all'interno si trova il pregevole organo costruito da Carlo Vegezzi Bossi. Il campanile risale invece al 1417[9]
  • la Diga di Beauregard, costruita negli anni cinquanta e sessanta ha fortemente cambiato la vallata sia dal punto di vista antropologico che naturale: lo sbarramento ha dato vita al lago di Beauregard.[9] La costruzione portò all'abbandono di sette villaggi: Fornet, Sevey, Beauregard, Suplun, Chappuis, Surier e Usellières.[10]
  • Di interesse economico e curiosità turistica è il magazzino delle fontine, prodotto tipico valdostano, gestito dalla Cooperativa Produttori Latte e Fontina.[9]
  • dal centro del paese parte la Via ferrata Béthaz-Bovard, che con un dislivello di 800 m è la più lunga della Valle d'Aosta e arriva fino a 2605 m s.l.m. sulla Becca d'Aouillé[11][12]
  • Sopra al Capoluogo sorge la Caserma difensiva di Valgrisenche, opera fortificata del XIX secolo[13]
  • Gli ambienti d'alta quota della Valgrisenche sono stati proposti come sito di interesse comunitario (cod. pSIC: IT 1205010, 336 ha)
  • Il bosco monumentale dell'Arolla, un bosco di protezione che conserva esemplari di larice plurisecolari[14]
  • Gli edifici in legno del XIV secolo, in precarie condizioni di conservazione, a Prariond[15]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[16]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

I tisserands della Valgrisenche[modifica | modifica wikitesto]

Valgrisenche è conosciuta per la tradizione del Drap de Valgrisenche, un tessuto grezzo in lana di montone.[17]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo parrocchiale
  • Esposizione "I tessuti della Valgrisenche: lo drap"
  • Mostra fotografica della diga di Beauregard

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il capoluogo

Bonne, Céré, Chez-Carral, Darbelley, Église (capoluogo), Gerbelle, La Béthaz, La Frassy, Menthieu, Mondanges, Prariond, Planté, Revers, Rocher, Surier, Usellières.

Il municipio (in francese, Maison communale)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, importante è la lavorazione del Drap (pron. francese "drà"), che un tempo era costituito da un tessuto lanoso e veniva utilizzato per produrre coperte, e successivamente è stato usato anche per confezionare una maggiore varietà di oggetti, quali borse, tovaglie, ecc.[18]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 giugno 1985 29 maggio 1990 Camillo Boson uv Sindaco [19]
29 maggio 1990 27 gennaio 1993 Camillo Boson uv Sindaco [19]
24 febbraio 1993 29 maggio 1995 Elia Bois - Sindaco [19]
29 maggio 1995 8 maggio 2000 Piergiorgio Barrel uv Sindaco [19]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Piergiorgio Barrel lista civica Sindaco [19]
9 maggio 2005 24 maggio 2010 Piergiorgio Barrel lista civica Sindaco [19]
23 maggio 2010 11 maggio 2015 Riccardo Moret Sindaco [19]
1º giugno 2015 in carica Riccardo Moret Sindaco [19]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale è possibile praticare gli sport invernali come sci di fondo, scialpinismo e ciaspolate. Sono presenti impianti di risalita, seggiovia, snow park e piste da sci di fondo.[20] Si pratica inoltre l'alpinismo, la mountain bike, il bouldering, l'arrampicata sportiva il trekking; numerosi sentieri sono a disposizione degli escursionisti. Suggestive la Via ferrata Béthaz-Bovard e la palestra di arrampicata sulla Diga di Beauregard.[20]

Valgrisenche è tra i più importanti punti di riferimento italiani per l'eliscì[21].[20]

Nel 1998 si sono svolte qui le prove della Coppa del Mondo di arrampicata sportiva di velocità.[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 683.
  4. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  5. ^ Sito della CVA
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ Stazione meteorologica Menthieu, Valgrisenche, su presidi.regione.vda.it.
  8. ^ A Valgrisenche centro accoglienza polivalente per alpinisti, Ansa Valle d'Aosta, 14 aprile 2004.
  9. ^ a b c Da conoscere e visitare a Valgrisenche, comune di Valgrisenche. URL consultato il 22 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  10. ^ Fornet, su Paesi Fantasma. URL consultato il 9 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2015).
  11. ^ Lovevda.it
  12. ^ Via ferrata Béthaz Bovard di Valgrisenche
  13. ^ Mauro Minola, Beppe Ronco, Valle d'Aosta. Castelli e fortificazioni, Varese, Macchione ed., 2002, pp. 54-55, ISBN 88-8340-116-6.
  14. ^ A Valgrisenche torna "Rappelen lo tèn que passe", alla scoperta delle tradizioni, aostasera.it, consultato il 31 agosto 2018.
  15. ^ Le costruzioni trecentesche di Prariond di Valgrisenche 2040 m circa, Tapazo Valdoten, consultato il 31 agosto 2018.
  16. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  17. ^ Draps de Valgrisenche, Sito ufficiale del Turismo in Valle d'Aosta, 23 maggio 2012.
  18. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 4.
  19. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  20. ^ a b c d Attività sportive Archiviato il 17 giugno 2013 in Internet Archive. sul sito ufficiale del Comune di Valgrisenche.
  21. ^ Heliski Valgrisenche

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]