Utente:Giovanni Pelini/Sandbox

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Riflessismo

Denominazione che definisce la corrente artistica ufficializzata alla Biennalle di Chianciano del 2011 e che le sue origini derivano da un confronto di idee stimolate dall' esposizione a Firenze nel 2010 “Limiti Riflessi” (i limiti dell'individuo riflessi nell'arte) dell'autore Ilinep, pseudonimo di Pelini Giovanni scultore toscano più precisamente Aretino. La corrente artistica il riflessismo ha come intento quello di trasferire nelle varie forme di arte le negatività le debolezze dell'individuo e le loro conseguenze , è composta dallo scultore Ilinep e dai pittori Chiritoiu Bogdan (Romania) , Antonelli Riccardo ( Arezzo), Cannizzaro Franca( Lugano) , Ballan Marce (Treviso), Fosli Heidi (Oslo) , Grifoni Daniela (Novara), Jette van der Lende( Oslo) , Hardemeier Barbara (Amsterdan), Icaza Daniel (CR), Simonovski Ljubomorin(RK), i quali nel settembre 2011 durante la biennale di Chianciano hanno discusso l'argomento in un dibattito partecipato dagli artisti iscritti alla Biennale ed hanno costituito il manifesto del riflessismo di seguito riportato:

                               Manifesto del riflessismo                                 

Forma artistica che si impone di trasferire l'azione del comportamento umano in un lavoro artistico riflettendovi soprattutto le debolezze e le negatività. Il precedente secolo ha visto un'evoluzione tecnologica sproporzionata rispetto a tutto il resto dell'esistenza ,tuttavia non si può dire altrettanto per l'evoluzione culturale ,nonostante, le grandi conoscenze ed il notevole incremento, in gran parte del pianeta, della cultura di massa, l'azione umana spesso degenera in comportamenti negativi come: l'egoismo, l'edonismo, la sopraffazione,l'ingiustizia ,l'intolleranza , l'indifferenza, l'ipocrisia, l' integralismo ecc. Il riflessismo si pone come obbiettivo che il messaggio dell'arte debba servire oltre che a determinare , nelle sue forme espressive, il piacere alla vista, al tatto, all'udito, a riflettere nelle opere il disagio e le debolezze umane . Ricavando da ciò che traspare uno sviluppo al pensiero riflessivo che conduca ad influenzare il superamento delle varie negatività. Quindi l'opera ,nelle sue forme e nelle sue azioni deve essere un messaggio di denuncia un urlo di Munch e nel contempo deve ricercare forme espressive di ottimismo che possano condizionare positivamente il futuro . L'affermazione riflessismo è stata inoltre usata all'inizio del secolo passato dal pittore Alfredo Catarsini per definire un suo primo periodo artistico che lo condusse al cambiamento nel simbolismo meccanico .

         --Giovanni Pelini (msg) 18:05, 6 feb 2013 (CET)Giovanni Pelini