Tiro dinamico

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Il tiro dinamico è una branca dello sport del tiro a segno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già in voga negli USA, dove il tiro rapido per difesa era assai diffuso anche grazie alle regolamentazioni più permissive di quella Nazione, e nell'America del sud. In Italia fino alla metà degli anno '80 del secolo scorso il tiro sportivo era svolto unicamente all'interno delle sezioni di Tiro a Segno Nazionale quale esercizio statico di tiro al bersaglio. Nel 1986 nascevano le prime associazioni di "tiro pratico sportivo". Le normative dell'epoca non prevedevano regole per associazioni di tiro private che esercitavano il loro sport in zone private (solitamente cave). I precursori di questa nuova via furono le associazioni di tiro nate nella provincia di Torino, di Brescia e di Imperia. Nasceva così l'UITPS (Unione Italiana Tiro Pratico Sportivo) poi divenuta l'AITPS (Associazione Italiana Tiro Pratico Sportivo) che per ragioni di di politica sportiva trasformò il nome in AITDS (Associazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo) facendo sparire la parola "pratico" dall'originale denominazione. Ad essa si affiancavano altre nuove discipline, il tiro DRAW, il "Pin Bowling" sempre importato dagli USA, il tiro rapido e mille altre evoluzioni presenti ancora oggi sul territorio. Nel 1989 Diana Armi pubblicava l'articolo: "La febbre del tiro pratico". Nella seconda metà degli anni '90 questa disciplina in Italia (come già detto) cambia designazione del nome, che da Pratico diviene Dinamico, divenendo quindi AITDS, nasce così l'attuale Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo (FITDS). La disciplina contempla anche la specialità dello Steel Challenge, basata su otto esercizi standardizzati dove si utilizzano esclusivamente bersagli metallici.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]