Táltos

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Il táltos (altrimenti tátos, pronuncia: 'tal-tosh) è una figura importante delle credenze tradizionali delle popolazioni ungheresi, simile ad uno sciamano e ai benandanti del Friuli italiano.

Secondo il prete romano-cattolico Arnold Ipolyi, autore del libro "Magyar mitológia" (Mitologia ungherese) del 1854, un táltos è colui che è stato in diretto contatto con Dio prima della nascita. Una volta nato egli ha una missione speciale da compiere, in particolare quello di curare nel corpo e nell'anima i membri della sua comunità. Può essere sia maschio che femmina.

Alla nascita lo si può riconoscere dal fatto di avere un numero superiore alla norma di dita o dal fatto di avere già i denti.

Il táltos può entrare in profondo stato meditativo (detto "révülés") e curare qualsiasi malattia o combattere qualsiasi male. Egli protegge anche la comunità dai suoi nemici.

Ci sono delle differenze tra uno sciamano e un táltos:

  • Lo sciamano studia per diventare tale, il táltos usa essenzialmente doti e conoscenze ricevute prima della nascita;
  • Lo sciamano deve ricevere aiuto dall'esterno per andare in mediazione, il táltos può fare "révülés" da solo.
  • Esteriormente i táltos sono uguali agli altri membri della comunità
  • Lo sciamano deve eseguire canti, danze o altro quando opera, il táltos invece è normalmente in silenzio e immobile.
  • Il táltos è tradizionalmente legato al cavallo.
  • Il táltos ha una missione personalizzata ricevuta da Dio.

Combattuta dalla cultura ufficiale ungherese in seguito alla conversione del paese al cattolicesimo, la tradizione era ancora viva nel XVIII secolo e ancora oggi non è completamente scomparsa. Gesù Cristo nella tradizione popolare viene chiamato égi táltos (ovvero il táltos del paradiso).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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