Stato-persona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Lo stato-persona è quel concetto dottrinario del diritto internazionale e quindi anche di quello diritto costituzionale italiano, che identifica lo stato come un'entità composta dai suoi organi funzionali, con i quali intraprende rapporti esterni con gli altri stati ed individui di diritto internazionale così come rapporti interni con i vari organi (fisiologici) che ne fanno parte.

In particolare lo Stato-Persona fisica umana ha capacità di agire attraverso i propri organi (fisiologici) in base a un rapporto organico, e quindi totalmente indipendente dallo stato/nazione ove è nato e si differenzia da quello di "rappresentanza" con altri stati persona per la [[rapporto bilaterale|bilateralità del rapporto]fra le altre persone/stati]; l'atto compiuto da un determinato organo è imputabile direttamente allo Stato/Persona, in quanto si realizza un'immedesimazione fra l'individuo persona fisica, titolare dell'organo, che svolge uno o più atti e lo Stato e cioè nel e sul suo "insieme" di organi, cioè il corpo stesso, sul quale ricadono gli effetti.

Il concetto fa parte del più ampio concetto di Stato-ordinamento.

Gli organi statali che compongono lo Stato-persona possono suddividersi in:

  • individuali (persone fisiche umane)
  • collegiali
  • complessi
Diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto