Controllo deadbeat: differenze tra le versioni

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In questo caso la variabile di attuazione può essere descritta dalla funzione di trasferimento: <math>\frac{U(z)}{V(z)}=\frac{D(z)}{1+D(z)G_p(z)}=\frac{1}{\tilde{G}_p(z)(z-a)}z^{-h}</math>.
 
Utilizzando l'espansione in fratti semplici è possibile dimostrare che il polo in -a dà un contributo alla variabile di attuazione del tipo <math>(-a)^{k}</math> cioè alternato con modulo decrescente. In altre parole si può avere una variabile di attuazione che varia in maniera molto brusca, soprattutto all'inizio, e può danneggiare gli attuatori.
 
Questo fenomeno si verifica solitamente per periodi di campionamento molto piccoli.
 
===Metodo semplificato con specifica sull'attuazione===
E'È possibile considerare un altro metodo semplificato per la progettazione di un controllore deadbeat, imponendo delle specifiche sulla variabile di attuazione.
 
Si consideri un generico plant <math>G_p(z)</math>.
Si moltiplica e divide per una costante affinché la somma dei coefficienti del numeratore sia pari ad uno, ottenendo una nuova funzione nella forma: <math>G'(z)=\frac{P(z)}{Q(z)}</math>.
 
Il controllore sarà quindi:
 
<math>D(z)=\frac{Q(z)}{1-P(z)}</math>
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