Differenze tra le versioni di "Compagnia teatrale"

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
* Francesco Moschini
 
In un contratto stipulato con un [[notaio]] di [[Roma]], nel [[1564]], fa la sua prima apparizione una donna: si chiamava [[Lucrezia di Siena]] ed era, con molta probabilità, una [[prostituta]]<ref>Il [[Concilio di Trento]] ([[1545]]-[[1563]]), aveva proibito lo svolgersi di [[banchetto|banchetti]] che rappresentavano possibilità di lavoro per le prostitute. Queste furono costrette a mascherare la propria attività, sovente nei panni di attrici. Non rara era la loro presenza nelle compagnie di giro dell'epoca.</ref>
<ref>Secondo altre fonti (Bernardi C. - Susa C. (a cura di), ''Storia essenziale del Teatro'', Vita e Pensiero, Milano 2005, p. 151) si trattava invece probabilmente di un personaggio di elevata cultura, in grado di comporre versi e suonare strumenti, ingaggiata da una compagnia che si proponeva di far commedie nel periodo di carnevale</ref>. Solamente alla fine del secolo le donne avrebbero preso posto a pieno titolo nelle compagnie teatrali.
 
ingaggiata da una compagnia che si proponeva di far commedie nel periodo di carnevale</ref>
 
. Solamente alla fine del secolo le donne avrebbero preso posto a pieno titolo nelle compagnie teatrali.
 
La compagnia tipica prevedeva due tipi di gestioni: la prima includeva la figura dell'impresario, e in origine lo stesso capocomico svolgeva questa funzione; la seconda, invece, era quella denominata "in sociale", ossia gli stessi attori contribuivano alle spese e ricavavano gli eventuali utili.
199 836

contributi

Menu di navigazione