Significs

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Significs è un termine linguistico e filosofico introdotto da Victoria Lady Welby negli anni '90 dell'800. Successivamente fu adottato[1] dal gruppo di pensatori olandesi raccolti intorno a Frederik van Eeden, tra i quali c'era anche Luitzen Brouwer, fondatore della Logica intuizionista.

Visione generale[modifica | modifica sorgente]

La Significs fu sviluppata come teoria dei segni da Lady Welby in stretta relazione con l'opera di Charles Peirce, suo corrispondente.[2] Gli studiosi non concordano sulla posizione che la Significs occupa: confrontandola con la semantica, la semiotica e la semiologia, la Significs si avvicina più alla semiologia che alle altre due. La Significs ha preceduto nel tempo la semiologia, ma l'estensione del rapporto tra queste due discipline è ancora oggetto di dibattito.

A livello personale Lady Welby ebbe una certa influenza, soprattutto su Charles Kay Ogden. Lady Welby rappresenta una figura di mediazione e finora non ha ricevuto grande attenzione.[3]

Temi[modifica | modifica sorgente]

Le sezioni seguenti sono tratte direttamente dall'articolo scritto da Lady Welby in Encyclopædia Britannica Eleventh Edition.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

Il termine "Significs" può essere definito come scienza del significato o studio del significato. Nel Dictionary of Philosophy and Psychology di Baldwin (1901-1905) si trova la seguente definizione:

1. La Significs implica un'accurata distinzione tra:

(a) senso o significazione
(b) significato o intenzione
(c) significatività o valore ideale

Il primo ha un riferimento principalmente verbale (o piuttosto istintivo), il secondo ha un riferimento volitivo, il terzo un riferimento morale. La Significs si occupa della relazione del segno con ciascuno di questi aspetti.

2. Un metodo di allenamento mentale che mira alla concentrazione delle attività intellettuali su ciò che per implicita assunzione costituisce il valore primo e ultimo di ogni forma di studio, cioè quello che viene chiamato indifferentemente il suo significato o senso. La Significs come scienza intendeva centralizzare e coordinare, interpretare, mettere in relazione tra loro e concentrare gli sforzi per ricavare i significati in ogni forma e, così facendo, classificare le varie applicazioni della proprietà significante in modo chiaro e distinto.

Sin dalla pubblicazione del dizionario, però, la materia è stata oggetto di ulteriore considerazione e sviluppo, il che rende necessario apportare delle modifiche alla definizione data. È chiaro che è necessario sottolineare che l'applicazione dei principi e del metodo in questione non riguarda solo il linguaggio ma anche tutti gli altri tipi di funzione umana. È necessario insistere sulla rettificazione dell'attitudine mentale e sull'aumento del potere interpretativo che deve seguire all'adozione del punto di vista e del metodo della Significs, in tutti gli stadi e in tutte le forme di allenamento mentale, e secondo le esigenze e contingenze della vita.

Ambito[modifica | modifica sorgente]

Occupandosi di forme linguistiche, la Significs comprende la semantica, una disciplina che fu introdotta e presentata formalmente nel 1897 da Michel Breal, il noto filologo francese, nel suo Essai de semantique. Nel 1900 questo libro fu tradotto in inglese da Henry Cust, con una prefazione del professor John Percival Postgate. Breal fornisce la seguente definizione: "Estrarre dalla linguistica ciò che da essa scaturisce come alimento per la riflessione e - non ho paura di aggiungere - come regola per il nostro linguaggio, poiché ognuno di noi collabora all'evoluzione della parola umana, ecco che cosa bisogna evidenziare, ecco ciò che ho fatto in questo volume". Nel Dictionary of Philosophy and Psychology Semantics la semantica è definita come "la dottrina del significato storico delle parole; la discussione sistematica della storia e delle trasformazioni del significato delle parole". Quindi può essere considerata una riforma e un'estensione del metodo etimologico, che si applica alla derivazione contemporanea e a quella tradizionale o storica. Visto che gli interessi umani crescono costantemente in direzioni specializzate, il vocabolario così arricchito viene preso in prestito senza riflettere, prima con una citazione definita, poi con un'adozione inconscia o deliberata. La semantica può così essere descritta come l'applicazione della Significs in stretti ambiti filologici; ma la semantica non include lo studio e la classificazione del "significato" stesso dei termini, né il raggiungimento di una chiara ricognizione della loro importanza per rendere, bene o male, il valore espressivo non solo del suono e della parola scritta, ma anche ogni fatto e circostanza che richieda e richiami attenzione.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Una lingua efficiente è caratterizzata da uno sviluppo paragonabile a quello della vita e della mente: la lingua efficiente è, o dovrebbe essere naturalmente, l'espressione delicata, flessibile, creativa della mente, oltre a controllare e ordinare la mente stessa.

L'uso classificato dei termini di espressione-valore suggerisce tre livelli principali o classi di quel valore: senso, significato e significatività.

(a) All'inizio il primo di questi livelli sarebbe associato naturalmente con il "senso" nel suo riferimento primitivo; cioè con la risposta organica all'ambiente e con l'elemento essenzialmente espressivo in tutta l'esperienza. Noi ostracizziamo ciò che non ha senso nel discorso e anche chiediamo "in che senso" una parola viene usata o un'affermazione può essere giustificata.
(b) Ma il "senso" in sé non è uno scopo; invece il "significato" ha un carattere specificamente riservato al senso che esso intende trasmettere.
(c) Comprendendo senso e significato ma trascendendoli con la sua portata, e comprendo anche le conseguenze e le implicazioni ultime, il risultato ultimo di un evento o di un'esperienza, il termine "significatività" ha un'applicazione utile.

Insegnamento[modifica | modifica sorgente]

Il campo di applicazione più promettente della Significs è l'istruzione. Il bambino normale ha delle tendenze innate a esplorare, cercare significati e confrontare. Arricchire e semplificare il linguaggio sarebbe per lui un compito affascinante.

Bibliografia 1911[modifica | modifica sorgente]

  • Lady Welby, "Sense, Meaning and Interpretation," in Mind (January and April 1896), Grains of Sense (1897), What is Meaning? (1903)
  • Professor F. Tönnies, "Philosophical Terminology" (Welby Prize Essay), Mind (July and October 1899 and January 1900), also article in Jahrbuch, &c., and supplements to Philosophische Terminologie (December 1906)
  • Professor G. F. Stout, Manual of Psychology (1898)
  • Sir T. Clifford Allbutt's Address on "Words and Things" to the Students' Physical Society of Guy's Hospital (October 1906)
  • Mr W. J. Greenstreet's "Recent Science" articles in the Westminster Gazette (November 15, 1906, and January 10, 1907).

Il movimento Significs[modifica | modifica sorgente]

I pensatori olandesi comprendevano, oltre a Van Eeden e Brouwer, anche David van Dantzig, Herman Gorter, Jacob Israël de Haan, Henri Borel, Gerrit Mannoury[4] ed Evert W. Beth.[5]

Il Signifische Kring[6] fu fondato nel 1922 da Brouwer, Mannoury, Van Eeden e altri.[7][8][9] In seguito si unirono i biologi Hermann Jacques Jordan e Christiaan Pieter Raven.[10] Sul piano internazionale furono creati due gruppi: International Group for the Study of Significs e International Society for Significs.[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ con il termine significa.
  2. ^ See Semiotic and Significs: The Correspondence Between Charles S. Peirce and Victoria Lady Welby (1977) edited by Charles S. Hardwick nd J. Cook (1977).
  3. ^ [1]:Her influence has gone largely unnoticed having been most often than not unrecognized. [...] Ogden promoted significs as a university student during the years 1910-1911, and contributed to spreading Welby's ideas. Recent research (cf. Gordon 1991; Petrilli) has documented the influence exerted by Welby and her significs on Ogden, and yet the importance of this relationship is not recognized by him in The Meaning of Meaning (1923), where she is very quickly disposed of in a footnote.
  4. ^ Mannoury, un matematico, era stato insegnante di Brouwer. Vedi Mannoury's significs, or a philosophy of communal individualism, di Pieter Wisse.
  5. ^ Vedi Significs and the Origin of Analytic Philosophy, Ahti-Veikko Pietarinin. (PDF.)
  6. ^ Signific Circle in lingua inglese
  7. ^ Stanford Encyclopedia of Philosophy, articolo Luitzen Egbertus Jan Brouwer.
  8. ^ Il Nederlandse Signifische Kring risaliva al 1917/8; questa fondazione posteriore avrebbe dovuto essere un gruppo internazionale. Vedi Gerrit Mannoury.
  9. ^ A Dutch biography of van Eeden [2] fa risalire la fondazione al 1918 e indica anche il linguista olandese e gesuita Jacques van Ginneken (1877-1949) come membro del gruppo.
  10. ^ (PDF), lungo articolo in lingua olandese.
  11. ^ Pietarinen, p.3.