Rivettatura

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La rivettatura è una tecnica di giunzione usata comunemente nelle lavorazioni meccaniche per giuntare fra loro lamiere e/o lamine plastiche di modesto spessore e parzialmente sovrapposte che prevede l'utilizzo di rivetti. È in realtà una tecnica estremamente flessibile per i tipi di impiego, ad esempio viene usata anche per la giunzione delle sacche delle cornamuse o come ausilio alla forgiatura, precedente alla bronzatura, per la creazione di campanacci[1] .

Sistemi[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono vari sistemi di rivettatura, tra cui la rivettatura a rivetti filettati e a rivetti filettati prigionieri, che prevede vari cicli di avvitamento e svitamento; la rivettatura fatta con rivetti a strappo, definitiva, e la rivettatura autoperforante, fatta in maniera automatizzata.[2]

Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Rivettatura di parti perforate[modifica | modifica wikitesto]

La rivettatura può essere fatta a freddo o a caldo, e classicamente veniva fatta perforando le lamine da unire e inserendo nei fori sovrapposti e allineati i rivetti o i ribattini.

Rivettatura di parti non perforate[modifica | modifica wikitesto]

Tecnica più recente prevede la giunzione di lamine senza perforazione: vengono usati ribattini auto-foranti o la punzonatura e rivettatura integrata ad altri sistemi.[3]

Rivettatura a ultrasuoni[modifica | modifica wikitesto]

La rivettatura per mezzo di ultrasuoni, ad esempio, è una tecnica utilizzata con successo per unire tra loro materiali termiplastici con lamine di altri materiali.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]