Privata dimora

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La Privata dimora è un luogo dove un soggetto si sofferma per compiere atti della vita privata.

È un concetto di notevole rilevanza giuridica in quanto determina la possibilità o l'impossibilità per i pubblici ufficiali di svolgere attività ispettive.

Applicabilità[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di luogo dove si svolge un'attività privata, seppur lecita, non è limitato alla propria abitazione; non è quindi limitato alla definizione di residenza o domicilio.

Vi rientrano tutti quei luoghi dove il privato può svolgere un'attività privata, come lo studio, un'attività culturale o di svago, un'attività professionale, artigianale o commerciale, od anche un'attività politica. La scelta del luogo può essere determinata anche da fattori contingenti o momentanei.

Per questa definizione rientrano nel concetto di privata dimora:

  • la casa, compreso il cortile, il garage, la cantina, l'orto, il terrazzo;
  • la roulotte o tenda;
  • uno studio professionale (Cass. Pen. 27/11/1996);
  • una camera d'albergo;
  • il laboratorio artigiano;
  • un circolo privato;
  • le aziende commerciali e industriali (Cass. Pen. 26/09/1978);
  • le sedi dei partiti politici o associazioni culturali (Cass. Pen. 17/2/1970).