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Potestà

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La potestà, nel diritto, è la situazione giuridica soggettiva che consiste nell'attribuzione di un potere a un soggetto allo scopo di tutelare un interesse altrui e quindi per l'esercizio di una funzione.[1]

Caratteristiche

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A differenza dei diritti soggettivi, nella potestà il titolare non può scegliere se esercitare o meno i poteri attribuitigli, né può rinunciare agli stessi, ma deve esercitarli nell'interesse del beneficiario. Nello stesso tempo, però, può opporsi contro chiunque pretenda di esercitare al suo posto i poteri di cui è titolare. Il titolare della potestà non ha la libertà di agire a suo piacimento ma, al più, una discrezionalità, dovendo comunque agire nel modo che ritiene migliore per realizzare l'interesse indicato dalla legge. La potestà costituisce, quindi, allo stesso tempo un potere e un dovere, tanto che si suole parlare di potere-dovere, sebbene non manchi in dottrina chi, contestando questa ricostruzione tradizionale, preferisce configurare la potestà come dovere discrezionale.

La potestà si contrappone al diritto potestativo perché questo è attribuito nell'interesse del titolare. Per tale motivo il diritto potestativo è una situazione giuridica soggettiva propria del diritto privato, mentre la potestà, pur essendo presente anche nel diritto privato, è tipica del diritto pubblico.

L'interesse a tutela del quale la potestà è attribuita può essere privato (come nel caso dei genitori che esercitano una serie di poteri nell'interesse del figlio minore, la cosiddetta potestà genitoriale, ora denominata "responsabilità genitoriale") o pubblico (come nel caso del funzionario di un ente pubblico).

Nel diritto canonico

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Il Codice di diritto canonico distingue fra potestà legislativa, potestà esecutiva e potestà giudiziaria, pur senza la separazione dei poteri: essi si concentrano tutti insieme nell'unica persona del vescovo che, in base al munus regendi, esercita con pienezza ( plenitudo potestatis) tutte le potestà (legislativa, esecutiva e giudiziaria) nella Chiesa affidatagli.[2][3]

Tuttavia, le potestà sono anche delegate a diversi soggetti del diritto canonico:

  1. Talvolta il termine potestà viene utilizzato, in senso più ampio, come sinonimo di potere
  2. Sr. Maria Romano, Le Chiese particolari, un approfondimento del can. 368, le Diocesi, su voxcanonica.com. URL consultato il 5 dicembre 2024.
  3. M Canonico, La Chiesa cattolica come ordinamento giuridico, su riviste.unimi.it, 2024.

Voci correlate

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Controllo di autoritàThesaurus BNCF 38314
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