Potenziale umano

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Il potenziale umano rappresenta un’area di ricerca interdisciplinare che raccoglie contributi dalle scienze psicologiche, manageriali, dalla pedagogia, scienze dello sport, sino alle discipline mediche. Il “potenziale” esprime “ciò che è in potenza” ovvero ciò che può divenire, e questo concetto può quindi applicarsi a diversi ambiti, es, il potenziale di uno sportivo, il potenziale di uno studente, il potenziale di una persona in una professione, il potenziale di un adolescente o il potenziale ulteriore inespresso di un adulto.

I contributi scientifici specifici sul tema del Potenziale Umano tra i ricercatori italiani sono identificabili nel metodo elaborato da Maria Montessori per quanto riguarda l’ambito specifico della pedagogia, e nel metodo elaborato dal ricercatore Daniele Trevisani nel suo lavoro sulla formazione aziendale e nei progetti di crescita personale dell’adulto.[1] [2] mentre sul piano internazionale si radicano nella scuola della Psicologia Umanistica di Carl Rogers e nei recenti sviluppi della Psicologia positiva di Martin E. P. Seligman e altri ricercatori.

Centri di ricerca e approcci interdisciplinari[modifica | modifica wikitesto]

Il potenziale umano è oggetto di una grande mole di attenzione scientifica, in diversi dipartimenti di ricerca universitari avanzati. Tra questi, la University of California, Santa Barbara (UCSB) ha sviluppato un apposito Centro, il Center for Mindfulness & Human Potential (https://www.cmhp.ucsb.edu/) dove vengono studiate diverse pratiche inerenti al Potenziale Umano in modo olistico e interdisciplinare con la convergenza tra neuroscienze e pratiche di Mindfulness. Una delle aree su cui si concentra la ricerca scientifica riguarda le modificazioni cerebrali rilevabili con risonanze magnetiche funzionali, la neuroplasticità come nuovo elemento del potenziale umano, e il potenziamento cognitivo reso possibile da pratiche di Training Mentale come la Mindfulness[3], la coerenza nei segnali cerebrali durante pratiche meditative[4], le pratiche di consapevolezza a livello conscio, subconscio e inconscio[5] - ma anche come le tecniche di visualizzazione guidata possano avere effetti nello sviluppo del potenziale umano stimolando riflessività, apertura mentale e creatività[6].

Questi studi sul potenziale umano riguardano sia il potenziamento delle capacità umane, ma anche alcune implicazioni per le pratiche cliniche, come la riduzione della distraibilità delle persone soggette a disturbi di attenzione[7].

Il Centro di Ricerca sul Potenziale Umano della University of Chicago ha un’impostazione più centrata sul benessere pubblico e opera sul concetto di integrazione tra diverse aree disciplinare all’interno del Center for Human Potential and Public Policy, con un approccio che integra ricerche sulla salute personale, salute pubblica, capacità di ottenere risultati (achievement), benessere all’interno dell’intero ciclo di vita della persona (lifespan). A dimostrazione della necessità di un approccio interdisciplinare sul Potenziale Umano, i contributi al centro di ricerca dell’Università di Chicago vengono portati da diversi dipartimenti, quali Biologia (Biological Sciences Division), Management (Chicago Booth School of Business), Scienze Politiche (Harris School of Public Policy Studies), Medicina (Pritzker School of Medicine), e Scienze Sociali (Social Sciences Division). Più in generale, l’approccio della Chicago University tende alla ricerca dello Human Capital, o capitale umano delle organizzazioni, e della varietà di integrazioni tra discipline diverse che questo obiettivo comporta.

(http://www.uchicago.edu/research/center/center_for_human_potential_and_public_policy/) Altre esperienze in corso riguardano temi diversificati, alcuni dei quali più centrati sulle tecnologie per incrementare il potenziale umano, come la percezione aumentata o cognizione aumentata[8], sino a come gli studi sul potenziale umano possano portare ad aumentare l’autoconsapevolezza degli individui e diventare fattore contributivo essenziale per la pace nel mondo.[9]

Metodo Montessori[modifica | modifica wikitesto]

Il metodo Montessori è concepito attorno al tema dell’apprendimento esperienziale, in cui vengono attivati i sensi, un metodo strutturato scientificamente e centrato sulla stimolazione dell’apprendimento, l’autoapprendimento, il gioco per promuovere lo sviluppo sensoriale e il desiderio di conoscenza (es. lettere tattili; incastri geometrici; torre da costruire; stringhe da annodare, che consentono di sviluppare un senso alla volta o l’integrazione di più sensi). Si ispira al pensiero e all’opera del francese Edouard Séguin, fautore dell’educabilità dei fanciulli con ritardo mentale e dell’ipotesi di estendere anche ai fanciulli normodotati le sue potenzialità educative. La didattica è graduata e personalizzata, fondata sul riconoscimento dell’autonomia del bambino, il bambino è concentrato e laborioso; l’insegnante lo osserva, ha un ruolo scarsamente direttivo, ha lo scopo di educare al contatto con la natura e la nascita spontanea di domande e curiosità, forte attenzione all’educazione motoria e armonia del corpo, e nel complesso, sviluppare i talenti del bambino, lo sviluppo del sè individuale e la sensibilità sociale e morale. Viene favorita la progressione dell’autonomia decisionale.

Metodo HPM (Human Potential Modeling)[modifica | modifica wikitesto]

Il metodo elaborato dal ricercatore Daniele Trevisani si ispira alla Psicologia Umanistica di Carl Rogers, da cui trae il concetto di “tendenza attualizzante”, la tendenza di un organismo a “diventare ciò che può essere” estendendola però ad una sfera più ampia di quella psicologica e comprendendovi il tema di una crescita su più aree: corporea, psicologica, delle abilità e del fronte spirituale. Nel metodo del Potenziale Umano HPM (Human Potential Modeling), la coltivazione del potenziale umano richiede azioni specifiche su sei specifiche “celle” identificate come: 1. Energie fisiche 2. Energie mentali 3. Micro competenze 4. Macro competenze 5. Progettualità 6. Valori e spiritualità.

Il metodo Trevisani si avvale del concetto di “regie di cambiamento”[10], azioni progettate con lo scopo di attivare un cambiamento da uno “stato X” o situazione attuale del soggetto, ad uno “stato Y” o stato di destinazione del soggetto (tecnicamente definito “End-State” o stato di arrivo). Ogni azione strategicamente architettata per il passaggio consapevole dagli stati X agli stati Y prende il nome di “regia di cambiamento”. L’analisi del divario tra X e Y riguarda ciascuna delle sei celle del potenziale umano. Per ciascuno di questi ambiti vanno svolte azioni di focusing (focalizzazione, con riferimenti specifici alla metodologia sviluppata da Eugene Gendlin), azioni allenanti e di potenziamento, nonché azioni di training e interventi in grado di stimolare una o più aree complessivamente.

Il metodo ha trovato applicazioni di diversa natura. In ambito universitario per quanto concerne le metodologie di coaching e mentoring nelle professioni sanitarie[11] e nella manualistica specialistica inerente lo stress nelle professioni sanitarie[12]. Diversi articoli ne trattano l'applicazione sulla formazione di atleti, soprattutto nell'ambito delle arti marziali e sport da ring in siti e riviste dedicate [13][14] [15] e negli sport di squadra[16]. Nell'ambito consulenziale, in testi inerenti i metodi di valutazione[17], nei processi di miglioramento organizzativo delle imprese[18], nei piani di sviluppo dei team[19], nei processi di gestione delle risorse umane[20], nell'analisi di metodi per la preparazione del fattore umano a fronte di incidenti imprevisti, negli equipaggi della International Space Station.[21], nella preparazione psicologica connessa alle gare sportive[22]. Applicazioni di ricerca che utilizzano il metodo HPM riguardano anche gli "Intelligent Decision Support System" applicati alle decisioni di leadership[23].

La prospettiva del potenziale umano nel metodo HPM cita espressamente nel metodo anche il delicato tema della Disabilità, ovvero qualsiasi limitazione della capacità di agire, come la Menomazione [24], la perdita di efficienza di una funzione motoria, fisiologica o psicologica, dove lo svantaggio iniziale comprensibile che la persona percepisce a livello personale, prevede la possibilità di superare la fase iniziale per esplorare nuove possibilità, incluso l'ampliamento di altre risorse mentali e fisiche, alternative ed esplorabili, come nel caso dell'economia articolare, la quale quando esplorata apre ad interessanti opportunità di training specialistici, sino a doti allenabili come la resilienza psicologica, l'autostima alternativa, il potenziamento dei valori esistenziali e morali che vedono nella persona disabile non tanto una persona "minore" ma una persona che può impegnarsi concretamente in un viaggio di esplorazione di nuove possibilità, con il supporto di specialisti in diverse aree, sia mediche sia dello sviluppo personale, e ancora maggiormente con il supporto di gruppo ("peer support").

Le energie immesse in qualsiasi stato del sistema HPM (energie fisiche, motivazionali, micro-competenze, macro-competenze, progettualità, valori morali e spirituali) interagiscono, ogni immissione in una "cella" ha effetti positivi sulle altre, e questa osmosi permette di accedere ad un percorso di crescita personale che non prevede standard "agonistici" ma soprattutto di auto-accettazione (stadio 1 - presa d'atto) e di impegno attivo in percorsi concreti in qualsiasi delle sei celle (stadio 2 - attivazione).[25]

Metodo “Centrato sulla Persona”[modifica | modifica wikitesto]

Si deve a Carl R. Rogers il contributo identificato in letteratura come “approccio centrato sulla persona” o “approccio centrato sul cliente”, che ha dato vita alla scuola metodologica del counseling e della psicologia umanistica. Il potenziale umano secondo Rogers dipende dal raggiungimento di uno stadio di sviluppo personale ottimale. Lo sviluppo ottimale, così come da egli riferito nella sua elaborazione sui processi di sviluppo psicologici, prevede che ogni organismo sano continui a cercare di soddisfare il proprio pieno potenziale, con un atteggiamento fluido di ricerca continua e senza standard fissi. Rogers indica le caratteristiche di una persona pienamente funzionante. In particolare Rogers individua sette caratteristiche che permettono lo sviluppo del potenziale umano verso quella che egli definisce una "persona pienamente funzionante" ("fully functioning person")[26]:

  1. Una crescente apertura all'esperienza – le persone pienamente funzionanti si allontanano progressivamente da uno stato di difensività permanente, e non apprezzano gli stati di soggezione.
  2. Un approccio esistenzialmente crescente – vivere ogni momento a pieno – senza il bisogno di distorcere le percezioni per adattarle alla propria personalità o al proprio concetto di sè, ma permettendo alla propria personalità e al proprio concetto di sè ("self-concept") di vivere quelle esperienze. Il risultato è un crescente livello di energie, di interesse, adattabilità, tolleranza, spontaneità, e riduzione delle rigidità.
  3. Crescente fiducia nell'organismo e fiducia in sè – aumenta la fiducia in sè e nei propri sensi e intuiti, l'abilità di scegliere i comportamenti appropriati per ciascun singolo momento, si riducono le condizioni di ansia decisionale e incertezza. Le persone che sviluppano un buon livello del proprio potenziale personale non hanno l'esigenza di affidarsi incondizionatamente a rigidi codici preesistenti e norme sociali preordinate, ma sono aperti all'esperienza e sanno che potranno fidarsi di sè stessi nel decidere cosa è giusto e sbagliato.
  4. Libertà di scelta – non essendo incatenati dalle prescrizioni che influenzano le persone incongruenti, sono in grado di compiere una grande gamma di scelte con maggiore fluidità. Sono convinti che essi stessi giocano un ruolo importante nel determinare il proprio personale comportamento e si sentono responsabili per i propri comportamenti.
  5. Creatività– il maggiore stato di libertà esistenziale produce maggiore creatività in modo spontaneo. Le persone saranno più creative nel modo in cui si adattano alle proprie personali circostanze senza sentire un bisogno di conformismo.
  6. Affidabilità e costruttività – ci si può fidare sul fatto che queste persone agiranno in modo costruttivo. Un individuo che sia aperto verso tutti i propri bisogni riuscirà a mantenere un equilibrio tra essi. Persino i bisogni aggressivi saranno accompagnati e bilanciati da bisogno di bontà intrinseca che esiste nelle persone congruenti.
  7. Una vita vissuta a pieno ("rich full life") – Rogers descrive la vita delle persone pienamente funzionanti come moralmente ricca, piena ed eccitante, in cui la persona vive sia esperienze di gioia che di dolore, di amore e di sofferenza, di paura e di coraggio, più intensamente. Si produce in questo modo uno stato di maggiore "capacità di vivere nelle emozioni" opposto ad una "anestesia emotiva costante". La descrizione di Rogers di "una buona vita" è lontana dalla visione di una vita statica, come osserviamo dalle sue stesse parole: Questo processo di buona vita non è, ne sono convinto, una vita per deboli di cuore. Comprende l'allargamento e la crescita nel divenire più e più aperti alle proprie potenzialità. Riguarda il coraggio di essere. Significa lanciare se stessi pienamente all'interno del "flusso della vita" (stream of life).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trevisani, Daniele (2009), Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance. Milano, Franco Angeli. ISBN 978-88-464-9862-5
  2. ^ Trevisani, Daniele (2007), Regie di cambiamento. Approcci integrati alle risorse umane, allo sviluppo personale e organizzativo e al coaghing. Milano, Franco Angeli. ISBN 978-88-464-8377-5
  3. ^ Mrazek M.D., Mooneyham B.W., Mrazek K.L., Schooler J.W.. 2016. Pushing the Limits: Cognitive, Affective, and Neural Plasticity Revealed by an Intensive Multifaceted Intervention. Frontiers in Human Neuroscience. 18:1-17.
  4. ^ Mooneyham BW, Mrazek MD, Mrazek AJ, Schooler JW. 2016. Signal or noise: brain network interactions underlying the experience and training of mindfulness. Annals of the New York Academy of Sciences.
  5. ^ Schooler JW, Mrazek MD, Baird B, Winkielman P. 2015. Minding the mind: The value of distinguishing among unconscious, conscious, and metaconscious processes. APA handbook of personality and social psychology. 1:179–202.
  6. ^ Broadway JM, Zedelius CM, Mooneyham BW, Mrazek MD, Schooler JW. 2015. Stimulating minds to wander. Proceedings of the National Academy of Sciences. 112:3182–3183.
  7. ^ Franklin MS, Mrazek MD, Anderson CL, Johnston C, Smallwood J, Kingstone A, Schooler JW. 2014. Tracking Distraction The Relationship Between Mind-Wandering, Meta-Awareness, and ADHD Symptomatology. Journal of attention disorders. :1087054714543494.
  8. ^ Ellen Yi - Luen Do. Unlocking Human Potential through Technological Innovation. Interdisciplinary Research at Georgia Institute of Technology - College of Architecture and School of Interactive Computing, GVU Center, Health Systems Institute, and Center for Music Technology. Georgia Institute of Technology, Atlanta, GA 30332, USA
  9. ^ The Human Potential for Peace: An Anthropological Challenge to Assumptions about War and Violence (Oxford University Press, 2005), By Douglas P. Fry.
  10. ^ Trevisani, Daniele (2007), Regie di cambiamento. Approcci integrati alle risorse umane, allo sviluppo personale e organizzativo e al coaching. Evoluzione assertiva, verso le Effect-Based Operations. pp 31-33.
  11. ^ Università del Piemonte Orientale, insegnamento Didattica e pedagogia applicata 2015/2016. Retrieved 20/11/2016 http://of.uniupo.it/2016/1806/guida.html#56668
  12. ^ Felice Marra, direttore della U.O. Politiche del Personale dell’Azienda Sanitaria n. 3 di Pistoia, nel testo "Le professioni mediche dell'azienda sanitaria. Rapporto di lavoro, trattamento economico, incarichi, valutazione e responsabilità" (2011). Milano, Franco Angeli.
  13. ^ Sezione Potenziale Umano nelle Arti Marziali http://www.100ma.it/index.php/home/potenziale-umano
  14. ^ http://combattimentoreale.com/index.php/tutti-gli-articoli-di-metodolo/46-arti-marziali-e-da-ring-come-mezzo-di-emancipazione-togliere-i-sassi-dal-proprio-zaino di Vincelli, Marco (2011) Arti Marziali e da Ring come mezzo di emancipazione. Pubblicato Mercoledì, 09 Novembre 2011
  15. ^ Mettere in moto le energie. Articolo online in http://win.ilguerriero.it/codinopreatle/2011/psicologia/trevisani_04.htm
  16. ^ Minnozzi, Matteo (2016) Come si raggiunge un obiettivo? In: sito ufficiale del Basket Mestre. Fonte: http://www.basketmestre.it/come-si-raggiunge-un-obiettivo/ Retrieved 20/11/2016
  17. ^ Stefano De Falco, Roberto Passariello (2009) Qualità, certificazione e prove. Guida alla qualificazione di processo, prodotto e servizio, Milano, Franco Angeli. ISBN 788856813340
  18. ^ Antonio Bassi (2011), docente di Project Management presso la SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), in "Maturità nei progetti. Un modello di miglioramento per le piccole e medie imprese". Milano Franco Angeli.
  19. ^ Emanuela Del Pianto, psicologa del lavoro e delle organizzazioni: Libro "Il piano di sviluppo nel team coaching. Gli strumenti del monitoraggio: il report e il follow up". Milano, Franco Angeli, 2011. ISBN 978-88-568-3634-9
  20. ^ Massimo Tommolillo (2012). L'organizzazione umana. Dalla gestione delle risorse umane alla gestione umana delle persone. Edito da Libreriauniversitaria.
  21. ^ Stene, Trine Marie; Trevisani, Daniele; Danielsen, Brit-Eli (Dec 16, 2015). "Preparing for the unexpected.". European Space Agency (ESA) Moon 2020-2030 Conference Proceedings. DOI: 10.13140/RG.2.1.4260.9529
  22. ^ Vedi in particolare Carli, Davide & Di Giacomo, Silvia (2013, a cura di) "Preparazione Atletica e Riabilitazione. Fondamenti del movimento umano, scienza e traumatologia dello sport, principi di trattamento riabilitativo". Edizioni Medico Scientifiche, Torino, Capitolo e sezione "La preparazione psicologica e il massimo rendimento negli sport da ring", di Daniele Trevisani, p. 369-372.
  23. ^ in particolare presso Vilnius University, Vilnius, Lithuania, by Gudauskas, Renaldas; Jokubauskiene, Saulė, et. al. "Intelligent Decision Support System for Leadership Analysis", in Procedia Engineering, Volume 122, 2015, Elsevier. DOI link: https://doi.org/10.1016/j.proeng.2015.10.022 - Pages 172-180
  24. ^ Webaccessibile.org | La risorsa italiana di IWA dedicata all'accessibilità del Web (ISSN: 1721-4874)
  25. ^ Trevisani, Daniele (2009), 1a ristampa 2015. Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance. Milano, Franco Angeli. Vedi in particolare il cap 1.3. "Economie energetiche: lavorare sui distretti locali e sulle energie complessive" per i concetti legati alle componenti fisiche, e il capitolo 1.4. "Analisi esistenziale: meaninglessness (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati" per la dinamica di ricerca di significati della vita al di là delle componenti spirituali e non strettamente materiali e agonistiche
  26. ^ Carl Rogers (1961), On becoming a person: A therapist's view of psychotherapy. Constable, London. Isbn=1-84529-057-7

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]