Ponte Tresa

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il centro abitato italiano, vedi Ponte Tresa (Italia).
Ponte Tresa
comune
Ponte Tresa – Stemma
Ponte Tresa – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
SindacoDaniel Buser dall'8 maggio 2016
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°58′N 8°52′E / 45.966667°N 8.866667°E45.966667; 8.866667 (Ponte Tresa)Coordinate: 45°58′N 8°52′E / 45.966667°N 8.866667°E45.966667; 8.866667 (Ponte Tresa)
Altitudine277 m s.l.m.
Superficie0,41 km²
Abitanti813 (2016)
Densità1 982,93 ab./km²
Comuni confinantiCroglio, Lavena Ponte Tresa (IT-VA), Pura
Altre informazioni
Cod. postale6988
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5213
TargaTI
Nome abitantiTresiani
CircoloMagliasina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Ponte Tresa
Ponte Tresa
Ponte Tresa – Mappa
Sito istituzionale

Ponte Tresa (in tedesco Treisbruck, desueto[1], in dialetto ticinese Punt[senza fonte]) è un comune svizzero di 813 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Tresa è situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del colle Rocchetta[senza fonte], affacciato sul lago di Lugano. Con 0,41 km² di superficie è il comune più piccolo di tutta la Svizzera[senza fonte].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Tresa, in epoca romana, era attraversato dalla via Varesina, strada romana che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese), da cui il nome della strada.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il valico di Ponte Tresa

La stazione di Ponte Tresa è il capolinea della ferrovia Lugano-Ponte Tresa che collega il Malcantone alla città di Lugano dal 1912[1]. Il ponte sul Tresa è un rilevante valico di frontiera con l'Italia (comune di Lavena Ponte Tresa).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Bernardino Rossi[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bernardino Croci Maspoli, Ponte Tresa, in Dizionario storico della Svizzera, 12 aprile 2011. URL consultato il 5 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Francesco Bertoliatti, Profilo storico di Sessa, 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 256, 319, 393, 479-480.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 130-131.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 245-246.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 111-114, 144, 148.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Ponte Tresa", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 46-47.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, (ristampa) Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Francesco Dario Palmisano, Volumi 8 e Quaderni 12 per circa 2500 pagine pubblicate dall'Archivio storico di Ponte Tresa
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 405-406.
  • Francesco Dario Palmisano, Ponte Tresa. Breve guida di storia e d'arte, La Buona Stampa, Pregassona 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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