Ponte Tresa

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Ponte Tresa
comune
Ponte Tresa – Stemma
Ponte Tresa – Veduta
Ponte Tresa nel 1920 visto da Lavena Ponte Tresa
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
SindacoDaniel Buser dall'8 maggio 2016
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°58′12″N 8°51′40″E / 45.97°N 8.861111°E45.97; 8.861111 (Ponte Tresa)Coordinate: 45°58′12″N 8°51′40″E / 45.97°N 8.861111°E45.97; 8.861111 (Ponte Tresa)
Altitudine277 m s.l.m.
Superficie0,41 km²
Abitanti813 (2016)
Densità1 982,93 ab./km²
Comuni confinantiCroglio, Lavena Ponte Tresa (IT-VA), Pura
Altre informazioni
Cod. postale6988
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5213
TargaTI
Nome abitantipontresini
CircoloMagliasina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Ponte Tresa
Ponte Tresa
Ponte Tresa – Mappa
Sito istituzionale

Ponte Tresa (in tedesco Treisbruck, desueto[1], in dialetto ticinese Punt da Tresa[senza fonte]) è un comune svizzero di 813 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Tresa è situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del colle Rocchetta[senza fonte], affacciato sul lago di Lugano. Con 0,41 km² di superficie è il comune più piccolo di tutta la Svizzera[senza fonte].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Ponte Tresa[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Persone legate a Ponte Tresa

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il valico di Ponte Tresa

La stazione di Ponte Tresa è il capolinea della ferrovia Lugano-Ponte Tresa che collega il Malcantone alla città di Lugano dal 1912[1]. Il ponte sul Tresa è un rilevante valico di frontiera con l'Italia (comune di Lavena Ponte Tresa).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Bernardino Rossi[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bernardino Croci Maspoli, Ponte Tresa, in Dizionario storico della Svizzera, 12 aprile 2011. URL consultato il 5 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Francesco Bertoliatti, Profilo storico di Sessa, 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 256, 319, 393, 479-480.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 130-131.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 245-246.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 111-114, 144, 148.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Ponte Tresa", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 46-47.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, (ristampa) Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Francesco Dario Palmisano, Volumi 8 e Quaderni 12 per circa 2500 pagine pubblicate dall'Archivio storico di Ponte Tresa
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 405-406.
  • Francesco Dario Palmisano, Ponte Tresa. Breve guida di storia e d'arte, La Buona Stampa, Pregassona 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN245406907 · GND: (DE4558131-9
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