Pavimento sopraelevato

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Il pavimento sopraelevato[1] (detto anche pavimento galleggiante o pavimento flottante) è un supporto composto fondamentalmente da pannelli di dimensione standard 60x60 cm e da un telaio metallico di sopraelevazione.

Il pannello a sua volta è costituito da tre principali elementi:

  1. Rivestimento superiore o piano di calpestio (che può essere in gres porcellanato, laminato, pvc, gomma, linoleum, granito, parquet, etc...)
  2. Anima interna (in conglomerato ligneo ad alta densità di spess. 38 mm o solfato di calcio di spessore 30 mm)
  3. Bilanciante inferiore (generalmente un foglio di alluminio da 5 micron, quale barriera all'umidità, o foglio/vaschetta in acciaio, per aumentarne le prestazioni di portata).

Il tutto viene assemblato insieeme, calibrato e bordato.

Anche i telai di sopraelevazione possono variare, con con colonne e traversi di vari tipi, al fine di sostenere carichi più o meno elevati, anche se il carico minimo che un pavimento sopraelevato può sostenere, è generalmente il triplo di quello del solaio sottostante, e regolabili in altezza per raggiungere quote del apvimento finito anche a oltre un metro di altezza.

Lo studio e la tecnologia hanno portato allo sviluppo del sistema costruttivo, sia dal punto di vista del design (è possibile infatti scegliere pannelli di fuori formato come 60x120 cm e altri anc ora), che dal punto di vista sicurezza, potendo installare il pavimento sopraelevato al fine di renderlo antisismico.

L'utilità di questo tipo di pavimento è nell'efficace isolamento acustico tra gli ambienti separati dal solaio, e per la possibilità di poter alloggiare tutti gli ampianti nello spazio cretosi nel sottopavimento (plenum). Consente inoltre una perfetta modularità e intercambiabilità degli elementi permettendo all’ambiente di essere ispezionato fin sotto il pavimento stesso in qualsiasi momento, garantendo facilità nella manutenzione degli impianti nel tempo. Tale applicazione offre molteplici vantaggi nel proseguo dei lavori per la costruzione dell’edificio (non è infatti necessario attendere il collaudo degli impianti prima di procedere alla posa del pavimento, permettendo pertanto anche di risparmiare tempo nell’esecuzione e conclusione dei lavori generali). Tipologia di pavimento ideale per essere installato in ambienti direzionali, commerciali, data center, ristoranti, padiglioni, ect.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matterazzo U., Il pavimento sopraelevato. Sistema costruttivo, applicazioni e normative, Rimini, Maggioli, 2015.
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