Nagra

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Nagra Kudelski SA
Stato Svizzera Svizzera
Fondazione 1951
Fondata da Stefan Kudelski
Sede principale Cheseaux-sur-Lausanne
Note Statuetta dell'Oscar Oscar al merito tecnico-scientifico .
Sito web www.nagra.com
Nagra III

Nota sia come "Nagra" che come "Nagra Kudelski SA", è una azienda molto nota nel campo della registrazione audio professionale portatile, dove rappresenta uno standard indiscutibile per la qualità dei prodotti, la loro longevità e la solidità (erano costruiti in alluminio, con un look minimalista e senza fronzoli) con sede a Cheseaux-sur-Lausanne, in Svizzera.

Il nome dell'azienda deriva dalla traduzione della parola in lingua polacca "nagra" che significa "registrerà" in unione al cognome del fondatore Stefan Kudelski, un ingegnere elettronico di origine polacca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo prototipo di registratore analogico audio a nastro in bobine è stato prodotto nel 1951

Il nome è talmente noto che la parola "Nagra" è nell'ambiente audio professionale sinonimo di registratore portatile ad alta qualità, ed è normalissimo vedere ripresi in film e telefilm dove si effettuino intercettazioni telefoniche o ambientali un portatile Nagra in azione, proprio per l'enorme diffusione di tali apparecchi a suo tempo. L'audio di presa diretta di molti film è registrato con registratori Nagra, anche per l'estrema qualità dei suoi componenti e degli stadi di preamplificazione allo stato dell'arte.

Dal 1953 al 1956 lo scrittore svizzero Nicolas Bouvier viaggiò nei balcani e l'India in compagnia del pittore Thierry Vernet, portando con se il Nagra personale di Stefan Kudelski, un prototipo artigianale. Le registrazioni rinvenute 50 anni più tardi mostrarono una qualità eccezionale.[1]

Nagra IV-S
Nagra V

I suoi concorrenti più agguerriti furono l'azienda svizzera Stellavox e l'azienda tedesca Uher, entrambe produttrici di registratori audio portatili, con prezzi più abbordabili rispetto a Nagra e per certi impieghi assolutamente validi.

Nel corso degli anni Nagra ha naturalmente sviluppato macchine analogiche più performanti, e continua a produrre registratori digitali di alta qualità per la raccolta elettronica di notizie, la radio e la registrazione musicale.

L'avvento della tecnologia digitale ha reso possibile il lancio sul mercato dei registratori portatili ARES-PII per i giornalisti, e i registratori digitali universali, gli ARES-BB +, introdotti nel 2004, che sono registratori digitali state-of-the-art di registrazione su schede Flash PC compatti. In grado di registrare sia in modalità PCM lineare o MPEG audio compresso, consentono lo scarico dei files regsitrati per mezzo di una porta USB.

Essi sono stati recentemente sostituiti con il modello Nagra SD, un robusto registratore portatile leggermente più piccolo con preamplificatori microfonici di qualità estremamente alta, che registra su schede SD removibili con campionamento a 24bit / 96k. Il Nagra VI, ridefinisce oggi il concetto di field recorder dedicato alla presa diretta di dialoghi e musica, introducendo sul mercato una macchina professionale di fascia high end dalle prestazione sonore di qualità indiscussa, apprezzatissimo sia dai professionisti del settore che da musicisti.

Nel 1997, ha lanciato il Nagra PL-P, un preamplificatore a valvole per giradischi analogici, iniziando la produzione di una serie di apparecchi ad altissima fedeltà comprendente preamplificatori, amplificatori e lettori CD. La gamma è destinata ai consumatori audiofili e non al mercato professionale, quale ulteriore diversificazione delle attività aziendali. Nel 2000, Nagra ha diversificato la produzione entrando nel settore della crittografia per la televisione digitale pay TV, (Mediaset Premium utilizza tale codifica), nei sistemi di descrambling satellitare e in altri componenti ad alto contenuto tecnologico, mentre il settore audio professionale, a causa della contrazione del mercato relativo, occupa una parte più piccola della sua capacità produttiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicolas Bouvier, Le Vent des routes, Éditions ZOE/Production Radio Suisse Romande ISBN 2-88182-530-3

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