Metro 2

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Ricostruzione ipotetica della mappa della Metro-2 secondo i servizi segreti militari americani

Il Metro-2 o D-6 (nome in codice adottato dal KGB)[1] è una ipotetica rete separata della metropolitana di Mosca, con un percorso parallelo rispetto a quest'ultima. Tale rete sarebbe stata ipoteticamente sviluppata durante i primi anni dell'era staliniana. Si dice che sia più lunga della metropolitana pubblica, che risieda tra i 50 e i 200 m sotto il livello del suolo, e che possegga 4 linee aventi percorsi paralleli e che si sviluppi per 7 livelli sotterranei. Questa rete avrebbe la funzione di collegare il Cremlino alle sedi dell'FSB, all'Aeroporto Governativo di Mosca-Vnukovo e alla presunta città sotterranea situata a Ramenki.

Nel 1994 il capo di una spedizione di esploratori urbani, i Diggers of the Underground Planet, ha affermato di aver trovato un ingresso alla Metro 2.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I media russi hanno saputo dell'esistenza di questo collegamento ferroviario sotterraneo in modo anonimo. La sua esistenza tuttavia non è stata confermata né dall'FSB né dai gestori della metropolitana moscovita.

Questa rete sarebbe sviluppata quanto quella civile. Si dice che possegga 4 linee aventi percorsi paralleli e che si sviluppi per 7 livelli sotterranei. Questa rete avrebbe la funzione di collegare il Cremlino alle sedi dell'FSB, all'Aeroporto Governativo di Mosca-Vnukovo e alla presunta città sotterranea situata a Ramenki.

Le varie funzioni della Metro-2 sono state descritte da una fonte[quale?] d'intelligence nota come l'"escursione della parodia nel trasporto pubblico nel mondo[traduzione incomprensibile]".[3]

Questa fonte descrive in modo virtuale tutte le informazioni speculative, non confermate e non documentate, questa fonte non ha dato una foto di questa linea. A detta della gente sarebbero molti i tecnici che avrebbero aiutato a costruire la Metro-2 e i livelli sotterranei, molta gente sostiene di aver visto questo metrò. Ma sinora, sono presenti solo testimoni non affidabili o dichiarazioni poco esplicite, quindi non attendibili.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Transport metro, moscowpass.ru URL archiviato
  2. ^ Daniel Kalder, Strange Telescopes, Faber and Faber, 2008, ISBN 978-0-571-23123-2.
  3. ^ a b The Secret Worldwide Transit Cabal

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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