Mark up

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In economia il mark up è il rapporto tra il prezzo di un bene o servizio e il suo costo (es.: 120 ÷ 100 = 1,20 cioè mark up o ricarico del 20%) e si distingue dal margine calcolato come differenza tra prezzo e costo ma rapportati al prezzo (120 − 100) ÷ 1,20 = 16,67%.

Il mark up può essere espresso come un importo fisso o come percentuale del totale del costo o del prezzo di vendita.

Il mark up è una funzione decrescente del grado di concorrenza esistente nel mercato dei beni.

Differenza tra il prezzo di vendita di un bene o servizio e il suo costo di produzione, solitamente espressa in percentuale del costo stesso. L'applicazione di un m. u. genera profitti positivi per l'impresa, perché il prezzo supera i costi totali, sia fissi sia variabili, sostenuti per produrre il bene. Infatti, il m. u. è strettamente connesso al margine di profitto, che misura la stessa differenza tra prezzo e costo, ma in percentuale del prezzo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ mark up in "Dizionario di Economia e Finanza", su www.treccani.it. URL consultato il 23 giugno 2016.