Legge quadro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

La legge quadro, dette anche legge cornice, nel diritto italiano, sono delle leggi della Repubblica italiana, aventi validità sull'intero territorio statale.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Esse contengono i principi, nelle materie indicate nel previgente testo dell'art 117 cost. III comma, entro cui poteva esprimersi la funzione legislativa delle Regioni a statuto ordinario.

Dopo la riforma Costituzionale avvenuta con la legge 18 ottobre 2001 n. 3 ("Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione") la categoria delle leggi quadro formalmente non esiste più. Sono tuttavia ancora vigenti numerose leggi-quadro emanate prima del 2001.

Leggi quadro importanti[modifica | modifica wikitesto]

Opere pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

Nel settore delle costruzioni, in riferimento alle opere pubbliche, il termine si riferisce alla legge 11 febbraio 1994 n. 109 ("Legge. quadro in materia di lavori pubblici") e successive modificazioni, anche conosciuta come Legge Merloni.

Oggi è in vigore il Nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni, D. Lgsl. 50/2016 ed il regolamento di esecuzione ed attuazione del precedente D.Lgs 163/2006:

D.P.R. 207/2010 ( in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE )

[modifica | modifica wikitesto]

Assistenza sociale[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il servizio sociale, la riforma dell'assistenza è stata approvata tramite la legge 8 novembre 2000 n. 328 ("Disposizioni per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali").[1]

Disabilità[modifica | modifica wikitesto]

La legge quadro di tutela dei soggetti disabili è la Legge 5 febbraio 1992 n. 104 ("Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili").

Principali obiettivi sono la rimozione delle cause invalidanti e la promozione dell'autonomia e della socializzazione.
Finalità sono: garantire il rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e autonomia; garantire la piena integrazione familiare, scolastica, lavorativa e sociale; assicurare servizi e prestazioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione e la tutela giuridica ed economica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 265 del 13 novembre del 2000

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4176881-4