Hōki-ryū

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Katayama Hoki-ryu)
Jump to navigation Jump to search

L'Hōki-ryū (伯耆流' (Hōki-ryū?) in kanji) è una koryū ("scuola antica") giapponese di arti marziali con la spada, fondata nel tardo periodo Muromachi da Katayama Hōki-no-kami Fujiwara Hisayasu (片山伯耆守藤原久安) (1575-1650).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La scuola fu fondata da Katayama Hoki no Kami Fujiwara Hisayasu, uno degli allievi anziani del maestro Hayashizaki, (sebbene il suo nome non compaia mai nei documenti della famiglia Katayama) che ereditò alcune tecniche addizionali da suo zio, Shoan[1].

Il nome originale della scuola di Hisayasu era Ikkan-ryū (一貫流); secondo la leggenda, nel quinto anno dell'era Bunroku (1596), Hisayasu si era recato al tempio di Atago, vicino a Kyoto, per sette giorni e sette notti di preghiere e di ritiro spirituale. L'ultima notte ricevette una illuminazione divina sul significato del carattere "kan" e così lo usò come nome della sua scuola. Sebbene questo avvenimento sia entrato a far parte della leggenda della scuola, non trova però riscontro nei documenti originali della famiglia Katayama i quali, pur riportando l'esperienza dell'eremitaggio spirituale nel tempio Atago, raccontano che Hisayasu sognò un colloquio con un vecchio saggio dal quale ricevette alcune istruzioni marziali correlate al principio "futo no kane"[2] (copia dell'archivio Katayama, conservato nel museo Chokokan di Iwakuni, è in possesso dell'Iso no Nami Dojo di Ascoli Piceno).

In seguito la scuola fu conosciuta sotto nomi diversi, come Katayama Hoki Ryu, Batto Hoki Ryu e Katayama Ryu, tra gli altri. Al giorno d'oggi è generalmente conosciuta come Hoki Ryu. Come è tipico della maggior parte delle scuole, si sono anche sviluppate diverse ha o rami.

Sembra che la scuola originaria Hoki Ryu o Ikkan Ryu (o talvolta solo Kan Ryu) sia stata un sistema complesso che comprendeva nei suoi insegnamenti kenjutsu, iaijutsu, bōjutsu, jojutsu. Infatti esiste un sistema di jujutsu della scuola madre Katayama Ryu che è stato tramandato nella famiglia Katayama a Iwakuni per nove generazioni.

Recentemente questa scuola (nella sua parte relativa al jujutsu) è stata “ricreata” dal Maestro Nakashima Atsumi di Iwakuni, sulla base di alcuni documenti che sono stati conservati fino ai tempi odierni nella famiglia Katayama. Come accadeva spesso, sembra che la scuola si sia divisa ad un certo punto nel passato o forse, più verosimilmente, che abbia un po' alla volta abbandonato alcune sezioni del suo curriculum.Dai suddetti documenti, appare che la scuola di jujutsu della Hoki Ryu contenga tecniche per affrontare avversari armati di spada.

Tuttavia, sembra che in molte delle correnti linee dello Iai Hoki Ryu, le tecniche relative al kenjutsu e al jujutsu siano andate per lo più perdute.

La scuola madre Katayama Ryu continua ad essere regolarmente praticata in Giappone ed Europa, grazie agli insegnamenti di Yuji Wada sensei di Osaka, allievo del defunto Niwata Yoshiho che aveva studiato il curriculum di iai e kenjutsu con un menkyo kaiden allievo dell'ultimo capofamiglia Katayama Busuke, 9ª generazione.

Oggi, lo Iaido/Iaijutsu di Hoki Ryu è l'insegnamento più ampiamente diffuso, anche se il numero totale di praticanti è di gran lunga inferiore a quello dei praticanti di scuole più popolari come Eishin Ryu e Muso Shinden Ryu. In Italia la linea didattica più diffusa è quella denominata Nakazono Ha che fa riferimento al Maestro K. Kumai Hanshi. Una delle principali organizzazioni che fa riferimento a questa linea è l'Istituto Iaido Italia[3].

Tecniche peculiari[modifica | modifica wikitesto]

Due tecniche in particolare differenziano l'Hoki Ryu dalle altre tradizioni di estrazione della spada attualmente praticate in Giappone: il kamae chiamato Garyu e l'uso dell'azione di affondo chiamata Soete Tsuki. Inoltre le estrazioni tendono a essere molto più veloci di quelle ad esempio della Muso Shinden Ryu, e le tecniche spesso sono ideate per essere eseguite a distanza molto breve. Per esempio, in un esercizio gli allievi sono situati a circa 60 cm di fronte ad un muro e devono allenarsi nell'estrazione senza colpire la parete.

La tecnica Soete Tsuki (talvolta chiamata anche Soetezuki) è un affondo rinforzato usando la mano sinistra posata sul dorso della lama, o mune, eseguito a breve distanza, dove l'affondo tradizionale a due mani sarebbe difficile se non impossibile. Tutti quelli che hanno familiarità con la Zen Nihon Kendo Renmei conoscono Soete Tsuki, dato che è alla base della nona tecnica, con uguale nome.

La caratteristica che più di tutte distingue la Hoki Ryu è Garyu no kamae. Garyu è scritto con i caratteri che significano "giacere, chinarsi verso il basso o ritirarsi" e "dragone". Questo kamae (guardia) viene usata nella parte finale del kata, dopo l'ultimo taglio, e durante il periodo di vigilanza usato per controllare la situazione e vedere se davvero è stata del tutto “risolta”. Si dice che rappresenti un dragone che lentamente si corica.

Si presume che in origine Hisayasu abbia sviluppato più di un centinaio di tecniche nell'Ikkan Ryu, costituendo così un sistema completo di combattimento. Dato che attualmente sono rimaste circa 30 tecniche connesse allo Iai insegnate nella maggior parte dei gruppi, qualsiasi reale somiglianza può essere andata perduta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kayatama Busuke (1892)
  2. ^ Kayatama Hisayuki (1756)
  3. ^ [iaidoitalia.wordpress.com Istituto Iaido Italia].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Katayama, Busuke (1892) Shinbu Shōtō Kinenhi, Iwakuni Chōkokan collection
  • Kayatama, Hisayuki (1756) Kenjutsu Mokurokujo, Iwakuni Chōkokan collection

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Giappone Portale Giappone: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Giappone