Kṛṣṇaismo

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Con il termine Kṛṣṇaismo si indicano, negli studi indologici, quelle forme religiose e devozionali e quelle correnti teologiche, altrimenti indicate come viṣṇuite, ma che intendono Kṛṣṇa come Dio, la Persona suprema, il Bhagavat e non semplicemente una manifestazione, o un avatāra, per quanto completo (pūrṇāvatāra), di Viṣṇu.

« Il concetto di «Viṣṇuismo» ha la tendenza a includere tutti i fenomeni kṛṣṇaiti e risulta quindi essere esageratamente ampio. Il «Krṣṇaismo» (assieme ai termini paralleli di «Rāmaismo››, «Rādhāismo», «Sītāismo»[1], ecc.) è un utile strumento euristico, se viene impiegato per denotare non già un singolo sistema, bensì un insieme di sistemi. »

(Friedhel E. Hardy, Kṛṣṇaismo in Enciclopedia delle religioni, vol.9. Milano, Jaca Book, p. 209.)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Qui occorre evidenziare un errore nella traduzione, o un errore di battitura, nella edizione in lingua italiana, che rende "Sīvāismo" in luogo di "Sītāism" della versione originale:

    « The concept "Vaiṣṇavism" has tended to subsume all Kṛṣṇaite phenomena and has thus proved to be far too wide. "Kṛṣṇaism" (along with parallel terms such as "Rāmaism," "Rādhāism," "Sītāism," etc.) is a useful heuristic tool, as long as it is understood to denote not a single system but a whole range of systems. »

    (Friedhel E. Hardy, Kṛṣṇaism; Encyclopedia of Religion)