Joji

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Joji
NazionalitàAustralia Australia
Giappone Giappone
GenereAlternative R&B[1]
Lo-fi[2]
Trip hop[3]
Periodo di attività musicale2014 – presente
Strumentovoce, ukulele, tastiera
Etichetta88rising, Empire, 12Tone Music
Album pubblicati2
Studio2 (sotto lo pseudonimo Joji)
Sito ufficiale

Joji, pseudonimo di George Miller (Osaka, 18 settembre 1992), è un cantante e produttore discografico giapponese naturalizzato australiano.

Divenne famoso grazie al suo canale YouTube di umorismo surreale, nonsense e humor nero, spesso sconfinante con la satira sociale, TVFilthyFrank. Nel dicembre 2017 decide di dedicarsi esclusivamente alla musica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Poco si conosce della sua vita privata, in quanto cerca di mantenere la sua privacy. Nasce a Osaka da padre australiano e madre giapponese e si diploma nel 2012 alla Canadian Academy.[4] Nel 2014 pubblica un video dove rivela di essere uno studente del college di Brooklyn, New York, spiegando di non voler rivelare le proprie informazioni personali per paura di non poter trovare un lavoro in seguito, a causa della natura esagerata del suo show. Spiega inoltre di soffrire di crisi epilettiche e di avere problemi al cervello, non rivelando però la sua malattia[5]. Il video viene eliminato pochi giorni dopo.

YouTube[modifica | modifica wikitesto]

Miller crea il suo canale DizastaMusic nel 2008, con lo scopo di promuovere le sue canzoni. Insieme a ciò pubblica anche video demenziali insieme ai suoi amici.[6] Il canale inizia ad riscuotere successo solo nel 2011, quando crea prima il personaggio di Filthy Frank, il quale si descrive come "l'anti-blogger di YouTube", poi quello di Pink Guy, che è semplicemente Miller con un costume rosa. L'umorismo demenziale e nonsense è alla base del suo canale e rende Miller uno degli youtuber più famosi e più popolari su YouTube.

Nel 2014 crea un secondo canale, TVFilthyFrank, a causa delle numerose segnalazioni su DizastaMusic che rischiava di portarlo alla chiusura. In questo canale continua con i video di Filthy Frank e Pink Guy. Qualche mese dopo apre un terzo canale, TooDamnFilthy, dove inizia a pubblicare alcune sue canzoni demenziali usando lo pseudonimo di Pink Guy.

Il 29 dicembre 2017 Miller annuncia su Twitter che non realizzerà più video di Filthy Frank, Pink Guy e gli altri numerosi personaggi da lui interpretati, a causa di seri problemi fisici e neurologici. Afferma perciò di volersi dedicare esclusivamente alla sua carriera musicale utilizzando come nome d'arte Joji.[7]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Pink Guy (2014-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Miller è da sempre un appassionato di musica, tanto che il suo primo canale DizastaMusic era stato creato inizialmente come mezzo per diffondere le sue canzoni.[8] Il 23 maggio 2014 pubblica gratuitamente su YouTube il suo album autoprodotto Pink Guy, di genere hip hop e rap, dal forte carattere demenziale.[9] Nel gennaio 2017 pubblica su iTunes e YouTube il mixtape autoprodotto Pink Season, anche questo di musica demenziale con canzoni già presenti in diversi suoi video. Al debutto si piazza al 70º posto della Billboard 200. L'album ha un discreto successo di critica, tanto che nei mesi successivi firma per l'etichetta discografica 88rising. Con questi pubblica il suo primo EP Pink Guy: The Prophecy, l'ultimo con lo pseudonimo Pink Guy.

Joji (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso periodo compone diverse tracce di carattere trip hop e alternative R&B sotto il nome d'arte Joji, che è semplicemente la trascrizione del suo nome George dall'inglese al giapponese, ossia il suo soprannome sin da quando era piccolo. Anche con questo suo progetto personale firma per la 88rising, con il quale però esprime maggiormente la sua creatività e la sua passione per la musica sperimentale. Il 17 maggio si esibisce alla Boiler Room di Los Angeles.[10]

Il 18 ottobre 2017 pubblica Will He, il primo singolo estratto dal suo primo EP In Tongues che verrà pubblicato a novembre sulle piattaforme digitali sotto l'etichetta Empire Distribution con la collaborazione di 88rising. Il brano arriverà rapidamente in cima alla classifica "Viral" globale di Spotify e vi è rimarrà fino all'uscita dell'EP il 3 novembre 2017.[11]

Head in the Clouds e BALLADS 1 (2018-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 gennaio dell'anno successivo pubblica insieme a Rich Brian, Trippie Redd, Kris Wu e Baauer il singolo 18, anche questo sotto etichetta Empire Distribution. Il 6 febbraio 2018 pubblica il brano Once in a While, eseguito già in passato dal vivo, del collettivo Green Echo formato da lui e da Rei Brown.[12].

L'8 maggio 2018 pubblica YEAH RIGHT, il primo singolo del suo album studio di debutto sotto il nome di Joji, distrubito dalla Empire insieme alla 88rising e successivamente da 12Tone Music.

Partecipa all'album collettivo dell'etichetta 88rising Head In The Clouds e annuncia la partecipazione all'omonimo festival organizzato dall'etichetta stessa che si terrà a Los Angeles il 22 settembre dello stesso anno. Da questo album vengono estratti i singoli Midsummer Madness (insieme a Rich Brian, AUGUST 08 e gli Higher Brothers), Peach Jam (insieme a BlocBoy JB) e Head In The Clouds. Il 17 luglio 2018 annuncia, tramite il video di Peach Jam pubblicato nel canale della 88rising, che il nuovo album sarebbe stato pubblicato "alla fine dell'estate".

Il 12 settembre 2018 annuncia che l'album si chiamerà BALLADS 1 e pubblica il secondo singolo estratto da esso SLOW DANCING IN THE DARK[13], brano eseguito in passato dal vivo durante maggio 2018 al Blurry Vision Fest. Il brano arriva subito in seconda posizione nella classifica R&B/Soul statunitense di iTunes e in secondo posto nelle tendenze statunitensi di YouTube. Annuncia il 18 settembre 2018 durante un'intervista su BBC Radio 1 la pubblicazione di un terzo singolo estratto da BALLADS 1[14]. Un quarto brano verrà eseguito dal vivo il 22 settembre dello stesso anno all'Head In The Clouds Festival insieme a Miyavi[15]. BALLADS 1 viene rilasciato il 26 ottobre 2018, raggiungendo il terzo posto nella classifica Billboard 200 e il primo nella Billboard R&B/Hip Hop.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Come Pink Guy[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche
US
2014 Pink Guy
  • Pubblicato: 23 maggio 2014
  • Etichetta: indipendente
  • Formato: download digitale
-
2017 Pink Season
  • Pubblicato: 4 gennaio 2017
  • Etichetta: indipendente
  • Formato: download digitale
70

EP[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
2017 Pink Season: The Prophecy
  • Pubblicato: 24 maggio 2017
  • Etichetta: 88rising
  • Formato: download digitale

Come Joji[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche
AUS BEL CAN DEU NZ SVE UK US
2018 BALLADS 1
  • Pubblicato: 26 ottobre 2018
  • Etichetta: 12Tone Music, 88rising
  • Formato: CD, download digitale, vinile
17[16] 81[17] 7[18] 44[19] 10[20] 47[21] 26[22] 3[23]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche
US US R&B/HH CAN
2017 In Tongues 58 28 62

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Da solista
  • 2015 – Thom
  • 2015 – you suck charlie
  • 2016 – foie <bump>
  • 2016 – World$tar Money
  • 2016 – Plastic Taste
  • 2017 – I Don't Wanna Waste My Time
  • 2017 – Will He
  • 2017 – Demons
  • 2017 – 18 (with Kris Wu and Rich Brian feat. Trippie Redd & Baauer)
  • 2018 – Window
  • 2018 – YEAH RIGHT
  • 2018 – SLOW DANCING IN THE DARK
  • 2018 – CAN'T GET OVER YOU (ft. Clams Casino)
  • 2018 – TEST DRIVE
Con i Green Echo
  • 2018 – Once in a While
Con il collettivo 88rising
  • 2018 – Midsummer Madness
  • 2018 – Peach Jam
  • 2018 – Head In The Clouds
Come ospite
  • 2018 - Getter - On My Way Out (feat. Joji)

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Video Regista/i
2017 medicine Miles Trahan
Worldstar Money
Will He Matthew Dillon Cohen
Demons Jared Hogan
2018 Window BRTHR
YEAH RIGHT George Miller
Head In The Clouds Olaf Woldan
SLOW DANCING IN THE DARK Jared Hogan
CAN'T GET OVER YOU (ft. Clams Casino) SAINT, George Miller
TEST DRIVE James Defina
WANTED U Michael La Burt

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Singer/Producer Joji on His Career Flip From Crude Viral Comedy to Understated R&B: 'Now I Get to Do Stuff That I Want to Hear', su billboard.com. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  2. ^ Recensione: Joji - BALLADS 1, su noisey.vice.com. URL consultato il 7 novembre 2018.
  3. ^ (EN) A brief introduction to trip-hop/lo-fi by Joji, su thedailystar.net. URL consultato il 1º marzo 2018.
  4. ^ (EN) CA Review Fall 2012, in issuu. URL consultato il 28 giugno 2017.
  5. ^ Filmato audio (EN) DizastaMusic, FILTHY FRANK EXPOSES HIMSELF???, archive.org.
  6. ^ Filmato audio theneedledrop, TND Podcast #17 ft. George Miller a.k.a. Filthy Frank, su YouTube, a 6 min 39 s.
  7. ^ Joji Explains Decision to Quit Filthy Frank and Pink Guy as He Pursues Music Career, su pigeonsandplanes.com.
  8. ^ The Man Behind Pink Guy's Bizarre Chart-Topping Album 'Pink Season', su pigeonsandplanes.com.
  9. ^ Pink Guy Discografia, su discogs.com.
  10. ^ Joji - Boiler Room, su boilerroom.tv.
  11. ^ (EN) Joji Shares Gorgeous New Single "Will He", in Pidgeons and Planes, ottobre 2017.
  12. ^ (EN) Joji, "a song by @greenechomusic , a collective from me and @raybaboon", twitter.com.
  13. ^ (EN) Complex, "Joji Drops "Slow Dancing in the Dark" Video and Announces 'BALLADS 1' Album", Complex.
  14. ^ (EN) "Joji joins us on the line from L.A to chat about his track 'Slow Dancing In The Dark'", BBC.
  15. ^ Filmato audio "Joji - I Can't Tell feat. Miyavi @ 88Rising's Head in the Clouds 2018-09-22", su YouTube.
  16. ^ (EN) ARIA Australian Top 50 Albums, su ariacharts.com.au, 5 novembre 2018.
  17. ^ (NL) Discografie Joji, su ultratop.be, 2 novembre 2018.
  18. ^ (EN) Tory Lanez Releases 2nd Hit Album In Seven Month Stretch, su fyimusicnews.ca, 6 novembre 2018.
  19. ^ (NL) Discografie Joji, su dutchcharts.nl, 2 novembre 2018.
  20. ^ (EN) NZ Top 40 Albums Chart, su nztop40.co.nz, 2 novembre 2018.
  21. ^ (SV) Sverigetopplistan – Sveriges Officiella Topplista, su sverigetopplistan.se, 3 novembre 2018.
  22. ^ (EN) Joji | full Official Chart history, su officialcharts.com, 3 novembre 2018.
  23. ^ (EN) Andrea Bocelli Earns First No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'Si', su billboard.com, 4 novembre 2018.
  24. ^ Chris Taylor, YouTube: Here's How 'Harlem Shake' Went Viral, su Mashable. URL consultato il 28 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]